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Segregata in casa per 4 anni. Il convivente e la madre si vergognavano di lei

CUNEO – E’ stata quattro anni segregata in casa. Motivo? La madre di 63 anni e il convivente di 40 si vergognavano di farla vedere in pubblico perchè affetta da disturbi psicofisici.

E’ successo nella provincia Cuneo. La vittima, una donna di 46 anni è stata trovata dalla polizia municipale in una condizione pietosa. Malnutrita e sporca i loro carcerieri, denunciati per abbandono di persona incapace, la tenevano in un giaciglio messo per terra in una stanza. Sono stati gli agenti  della  Sezione Reati contro la Persona  coordinati dal sostituto commissario Alberto Sette, ad intervenire presso l’abitazione dopo che la situazione era stata segnalata  da alcuni vicini che continuavano a sentire  lamenti e grida, specie nelle ore notturne. Ora Beinette, questo il suo nome, si trova all’ospedale di Cuneo, dove è stata pulita e rifocillata. Proprio per la sua lunga permanenza in quelle condizioni la donna non è neppure in grado di camminare. Ora con ogni probabilità sarà affidata ad un tutore.

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