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Rugby. Treviso vince con ordine le resistenze irlandesi

TREVISO – Vittoria sofferta per il Benetton Treviso che sabato sera, nella sfida contro gli irlandesi del Connacht, coglie il suo quarto successo su sette gare disputate in Magners League.

Dopo il risultato positivo di sabato sera Treviso si ritrova in sesta posizione in classifica con 16 punti, lo stesso punteggio dei gallesi Ospreys e appena due punti dietro gli irlandesi Leinster. Una posizione impensabile nei pronostici di inizio stagione.

Vola sulle ali dell’entusiasmo Treviso e vince, non senza soffrire, contro Connacht. Non v’è nulla di scontato allo stadio comunale di Monigo. Un turbinio di emozioni la cui cifra la dà la francesina (una sorta di sgambetto legale che assomiglia ad un ultimo disperato tentativo di placcaggio) che il pilone italo argentino Rouyet fa sull’ala irlandese Carr. Il match è combattuto e le due squadre si affrontano a viso aperto. Durante tutto l’arco della partita c’è una leggera supremazia trevigiana che si traduce in un’aggressiva e attenta difesa. Ma lì dove sono le pecche del Treviso, vi sono anche i tratti distintivi di questa super lega europea: i biancoverdi commettono tre errori di conto e gli irlandesi cinicamente sfruttano i tre errori per segnare 17 punti.

La cronaca
Cominciano meglio gli ospiti che, da rimessa laterale, inventano una furba che consente al tallonatore Flavin di arrivare indisturbato in aria di meta. Treviso non ci sta e si rimette a testa bassa, è il caso di dirlo, per scardinare la difesa irlandese. Ci riesce con tre calci piazzati (in ordine sparso) assegnati al Treviso per scorrettezze in mischia ed infrazioni in ruck, ma soprattutto con la splendida metà di forza e di potenza realizzata dal mediano d’apertura trevigiano Burton che sfugge al placcaggio con l’aiuto di Corniel Van Zyl e trova il varco per arrivare fino oltre la linea. Sul finire del primo tempo gli italiani allentano la presa commettendo un fallo, proprio all’altezza dei pali, che Keatley sfrutta per riportare i suoi a – 6. Si va così al riposo sul 16-10.
Il secondo tempo riparte con tanta grinta da parte trevigiana che si traduce in uno splendido calcetto di Williams per Nitoglia, il quale è bravissimo a raccogliere per poi tuffarsi all’angolino e segnare la seconda meta dei Leon. Col passare del tempo, però, crescono gli ospiti che al ventiduesimo riescono ad andare in meta sfruttando un erroraccio difensivo dei Leoni. Da questo momento inizia un assalto confuso del Connacht a cui Treviso oppone una difesa attenta e cinica che neutralizza quasi ogni azione avversaria e che anzi frutta un piazzato all’ottantesimo che Botes calcia in mezzo ai pali per il 24-17 finale.

Treviso vince, ma deve riflettere
Quattro vittorie su sette partite disputate implicano una grande pressione e un grande carico di responsabilità sulle spalle. Significano essere rispettati e temuti in ogni campo e quindi sfidati senza remore. Tolte infatti alcune squadre che esprimono un rugby ancora troppo distante da quello trevigiano, il resto delle formazioni della Magners sarà costretto a battagliare armi pari con i Leoni della Marca. Ciò vuol dire che il Benetton deve fare immediatamente un altro passo avanti: quello di cominciare a lavorare sulla gestione della pressione. Ed è un lavoro che spetta soprattutto alla mediana, con l’ottimo Botes in cabina di regia degli avanti e l’attento Burton a coordinare la linea dei trequarti. Treviso non può più permettersi amnesie come successo sabato sera in tre occasioni.

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