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Esplosione a Paderno Dugnano. Sette feriti, alcuni gravi

MILANO – È stato domato dai vigili del fuoco l’incendio scoppiato dopo un’esplosione oggi pomeriggio in un’azienda di smaltimento rifiuti di Paderno Dugnano, nel Milanese. Dense colonne di fumo nero continuano ad alzarsi dai capannoni dell’azienda Eureco.

Sul posto operano 13 squadre dei Vigili del fuoco che stanno portando avanti l’intervento per mettere in sicurezza lo stabilimento, oltre a carabinieri e polizia e auto del 118. Complessivamente sono sette i pazienti trattati dal 118 di Milano in seguito all’esplosione nella ditta di smaltimento rifiuti tossici e pericolosi di via Mazzini a Paderno Dugnano, nell’hinterland milanese. Sei sono i pazienti in codice rosso. Cinque sono stati intubati sul posto e trasferiti rispettivamente negli ospedali di Niguarda, San Carlo, San Paolo, Fatebenefratelli e San Raffaele; un paziente è stato ricoverato al San Gerardo di Monza. I responsabili del 118 di Milano, che hanno gestito l’emergenza con l’elicottero, un’automedica, il mezzo grandi emergenze e dieci mezzi di base (con la collaborazione dell’ elicottero di Como e di un’automedica di Monza), stanno valutando i possibili trasferimenti nei centri grandi ustionati della Regione. Da segnalare la tempestività dell’intervento: dopo neppure un’ora dall’evento e dopo essere stati trattati sul posto, i pazienti sono già tutti in ospedale.

Non si conosce ancora il nome dell’operaio della fabbrica di Paderno Dugnano che è stato ricoverato all’Ospedale San Carlo di Milano ma si tratterebbe a quanto si è appreso di un immigrato. L’uomo è arrivato in ospedale già intubato e per il momento i medici che l’hanno preso in cura preferiscono non esprimersi sulle sue condizioni. L’operaio presenta ustioni alle mani, agli avambracci e al volto. Inizialmente l’ospedale doveva accogliere cinque dei sette feriti. «Eravamo già stati attivati – spiega all’ANSA il direttore generale Antonio Mobilia – per accoglierli tutti e cinque equipe erano pronte per le cure, poi è stato deciso di distribuirli in diversi ospedali». Al momento nessun congiunto o amico dell’operaio ricoverato è arrivato all’ospedale San Carlo.

«Ho visto i corpi dei miei colleghi che venivano portati via dall’ambulanza, erano completamente ustionati, è stato un disastro». Lo ha detto uno dei dipendenti dell’azienda Eureco di Paderno Dugnano (Milano) dove oggi si è verificata una esplosione. Intanto davanti ai cancelli dello stabilimento sono arrivati i parenti degli operai coinvolti, e in lacrime hanno chiesto informazioni su quello che è successo. «Conosco le persone coinvolte – ha detto un autotrasportatore, uscendo dalla fabbrica – sono lavoratori di una cooperativa esterna. Non ci sono mai stati problemi di sicurezza – ha concluso – e facciamo tutti i corsi previsti dalle leggi».

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