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Camorra. Arrestato “baffone”, il ristoratore di Castel Volturno che aiutava i Casalesi

CASERTA –  I carabinieri di Caserta hanno arrestato a Castel Volturno il titolare del locale ristorante Lancione, Vincenzo Caterino, 46 anni, detto « Baffone», in esecuzione di un’ordinanza di custodia emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda di Napoli.

L’uomo è accusato di favoreggiamento aggravato nei confronti di otto affiliati alla fazione del clan dei casalesi capeggiata da Francesco Bidognetti, accusati a vario titolo dell’omicidio e del tentato omicidio di Michele Pietrapaolo, ucciso il 31 gennaio 2001 a Castel Volturno e del ferimento di Francesco Panaro avvenuto 16 giorni dopo. Il provvedimento restrittivo è stato adottato dalla Dda nel prosieguo delle indagini sul duplice fatto di sangue. Gli investigatori accusano Caterino di avere nascosto, nel corso di un controllo dei carabinieri all’interno del ristorante, almeno tre pistole ed un fucile utilizzate dai sicari incaricati di uccidere Francesco Panaro e di avere messo il ristorante a disposizione degli affiliati al gruppo Bidognetti, che lo utilizzavano per riunioni, per la convocazione di persone da sottoporre ad estorsione e per la custodia di somme di denaro.

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