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Il Popolo Viola invita i segretari di partito al confronto

ROMA – Il Popolo Viola, in una lettera aperta,  invita le forze democratiche anti-berlusconiane ad un confronto sui temi del paese Da Vendola a Bersani a Fini a, Grillo che in questi mesi si sono opposti a Berlusconi e in queste ore stanno lavorando alla sfiducia a un premier che ormai non ha più la legittimazione dei numeri alla Camera sta per essere recapitata ai leader dei partiti che si oppongono a Berlusconi.

Nella lettera, l’invito del movimento a confrontarsi su alcune questioni cruciali del Paese: innanzitutto, legge elettorale, conflitto di interessi più altri tre temi che in questi giorni verranno “rilevati” attraverso referendum sulla Rete. La sede di questo confronto sarà quella della prima convention del popolo viola che si terrà al Teatro Vittoria di Roma il prossimo 5 dicembre, anniversario del No Berlusconi Day che portò in piazza un milione di persone. Nel corso della convention, il cui titolo è “Dalla protesta alla proposta” ci si confronterà sul dopo Berlusconi, di come andare avanti e tornare ad essere una grande democrazia.

A rispondere immediatamente e positivamente all’invito, che già è stato anticipato alle forze politiche, sono al momento Antonio Di Pietro, Marco Pannella, i Verdi, La Federazione della Sinistra e il Movimento Cinque Stelle. La lettera verrà recapitata formalmente attraverso un ViolaExpress, ossia una biciclettata che farà il giro delle sedi dei partiti.

Ecco il testo della lettera:

Caro Segretario,

il 5 dicembre 2009 la società civile si è organizzata autonomamente e senza nessuna organizzazione strutturata, ma solamente attraverso la rete, dando vita a quella splendida esperienza di aggregazione spontanea che è stato il No Berlusconi Day. Una manifestazione che andava ben al di là dello slogan che ne ha sancito il successo. Dietro alla richiesta di dimissioni del Presidente del Consiglio vi era ben altro: una voce plurale e politicamente articolata che chiedeva di andare avanti, di riportare l’Italia ad essere interprete e protagonista del suo tempo: di affrontare, con dignità e onore come sancisce la nostra Costituzione, i problemi che stanno trascinando il paese allo sbando.

Dove trionfava l’idea del riscatto sociale, di una società più giusta, del rispetto e del riconoscimento dell’altro, oggi regna quasi incontrastata la grettezza del palinsesto televisivo berlusconiano, usato come arma di distrazione di massa mentre lo stato sociale viene smantellato, l’affermazione dei diritti individuali osteggiata, l’espressione del dissenso annullata quando non duramente repressa, la dialettica politica svilita a gazzarra, la terra avvelenata e consumata, i beni comuni privatizzati.

Da quella data, il 5 dicembre dello scorso anno, molte cose sono cambiate: finalmente sembra esserci un’assunzione di responsabilità da parte delle forze politiche democratiche che animeranno la politica italiana del dopo Berlusconi.

C’è un paese da ricostruire, un nuovo patto sociale da riscrivere, una società civile da ricomporre.

E’ per questo, Segretario, che la invitiamo a partecipare alla Convention da noi organizzata che si terrà presso il teatro Vittoria a Roma, il 5 Dicembre 2010, dalle ore 10 alle ore 14.

Sarà l’occasione per confrontarsi, insieme, sui grandi problemi che devono essere affrontati e risolti: il lavoro e la precarietà, la conoscenza e la ricerca, i diritti civili, l’informazione, le regole democratiche.

Certi della sua disponibilità e della sua presenza, la aspettiamo il 5 dicembre.

Il popolo Viola

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