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Rifiuti. Più poteri a Caldoro. Sbloccati 150 milioni, ma i problemi restano

NAPOLI – Il Consiglio dei Ministri in urgenza ha varato un nuovo decreto legge per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania. È stata utilizzata la formula “salvo intesa” perché il testo deve ancora essere perfezionato.

Verranno sbloccati 150 milioni di euro di FAS (fondi per le aree sottoutilizzate) e attribuiti ampi poteri al presidente della Regione Caldoro, a cui il compito di accelerare l’avvio dei lavori per la costruzione dei 3 termovalorizzatori, già previsti nel piano del 2008. Confermate la chiusura definitiva delle discariche di Cava Vitiello a Terzigno (Na) e Valle della Masseria a Serre (Sa). Il decreto sancisce l’obbligo dei Comuni di avviare la differenziata; qualora non raggiungano il livello minimo di raccolta verranno commissariati.

A rimanere aperta è la questione della provincializzazione dei rifiuti. Per ora verrà rimandata al primo gennaio del 2012, sebbene, secondo quanto riportato dal decreto, le società che ad Avellino e a Salerno si sono già costituite per questo scopo potranno liberamente iniziare la propria attività a partire dal 2011. Per i lavoratori dei Consorzi in esubero è autorizzato l’accesso alle procedure di mobilità presso gli impianti provinciali con lo scopo di non procedere ad alcun licenziamento. In effetti l’inizio della nuova crisi era partito proprio dai lavoratori dei diversi Consorzi di bacino, preoccupati di non ottenere il rinnovo del rapporto di lavoro in vista della conclusione del contratti fra comuni e ditte assegnatarie. I lavoratori avevano avviato un’intensa attività di sciopero culminata nella paralisi di attività produttive e non. Lo sciopero rientrò, vista la gravità della situazione, dopo le proteste in simultanea degli abitanti di Terzigno,

A Terzigno, dopo l’ordinanza del sindaco che vieta agli autocompattatori di passare sul proprio territorio per sversare a Cava Sari, la notte è passata tranquilla. In seguito a quell’ordinanza il primo cittadino, Domenico Auricchio, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Nola per interruzione di pubblico servizio. Calma apparente fra i manifestanti che hanno ripreso la protesta poco dopo il ritrovamento di tre granate di fabbricazione balcanica in via Zabatta, nei pressi della discarica . Via Rotonda Panoramica è attualmente presidiata, restano nonostante la pioggia decine di manifestanti. Gli animi potrebbero tornare a surriscaldarsi questa sera quando due consigli comunali, uno a Terzigno e l’altro a Boscoreale, affronteranno il tema dei rifiuti e il nuovo decreto.

“Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri sull’emergenza rifiuti campana”, secondo Legambiente, “ripropone gli errori del passato, con l’unica eccezione positiva della cancellazione delle discariche di Terzigno-Cava Vitiello (Napoli), Andretta (Avellino), Serre-Valle della Masseria (Salerno). Continuando, infatti, a puntare su impianti di incenerimento che, nella migliore delle ipotesi andranno a regime tra cinque anni, saranno ancora necessarie grandi discariche destinate ad esaurirsi in tempi brevi”. L’Associazione propone la costruzione di impianti di trattamento dei rifiuti e l’estensione della raccolta differenziata. “Solo con questi interventi, concretizzabili in non più di 12- 18 mesi e con lo sviluppo di politiche di riduzione a monte degli imballaggi e dei rifiuti, si risolverebbe una volta per tutte l’emergenza in Campania, costata inutilmente agli italiani più di tre miliardi di euro in 15 anni”, ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania. Sulla questione dei termovalorizzatori è intervenuto anche il presidente del Pd Bersani, contrario alla provincializzazione di questi impianti. “Non è il modo di uscire dall’emergenza e non è il modo di sottrarre la questione dall’illegalità” ha sottolineato.

A Napoli i rifiuti ingombrano strade e vicoli. Sono circa 300 mila le tonnellate di spazzatura giacenti. Lunedì prossimo la Commissione Europea manderà una commissione di esperti in città. “Il governo italiano ci ha chiesto tutto l’aiuto o l’assistenza e consigli che possiamo fornire in questo caso. Per questo mandiamo diversi esperti della direzione generale ambiente in Campania”, ha dichiarato Joe Hennon, portavoce di Bruxelles.

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