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Monicelli. Avvoltoi e sciacalli si aggirano sul suo corpo senza vita

ROMA – Chi pensava di essersi separato da Mario Monicelli con il ricordo di lui in mezzo ai ragazzi delle scuole dello spettacolo, ancora ribelle alle ingiustizie sociali, volute da chi ci governa, si sbagliava.

A quanto pare intorno alla sua immagine intatta dobbiamo alzare le barricate per difenderla dagli avvoltoi che vorrebbero deturparla.
Rumori sordi e metallici giungono dagli scranni della politica, e dalle sagrestie dove si è soliti abusare dei bambini. Rumori che gridano istericamente che: “la vita è un bene che ci ha dato il signore e solo lui ci può togliere”.

E la rabbia che prende al sentire le parole di un uomo in sottana, ci fa reagire e pensare che, con i pantaloni, egli ha gettato alle ortiche anche l’amore per gli esseri umani che, secondo la sua credenza, devono essere amati solo con le briciole che restano dall’amore per la divinità che essi hanno nella testa. Uomini che hanno abiurato la loro profonda identità umana e il proprio nome per uscire dal secolo ed andare nell’empireo dogmatico, ora, da lassù, insultano un essere umano colpevole di aver voluto porre fine dignitosamente alla propria esistenza. Questo prete ora vuole domare, castrare e deturpare l’immagine di chi ha scelto la vita e l’amore per le donne, che egli si è negato in nome di quel niente che ha nella mente.

Ancor peggiore è lo spettacolo dei politici che si sono gettati come sciacalli sull’immagine di Monicelli, per calcolo politico, per far vedere al Vaticano, chi è più bravo a leccare loro il …, in  modo da essere sicuri del suo appoggio politico. Non bastava rubare il denaro alle scuole private per darlo a quelle gestite dalla Chiesa cattolica … no non bastava, devono anche sbranare a morsi rabbiosi l’immagine di un uomo giusto che fa più paura ora da morto perché ha saputo sputare in faccia a coloro che si arrogano il diritto di gestire la vita la morte  anche a chi non crede a quell’entità che essi si sono creato nella mente.

Certamente a questi personaggi … -spazio per gli epiteti-  come il Card. Lajolo, il Ministro Rotondi, il deputato del Pdl Rocco Girlanda il quale ha affermato: “La vita è qualcosa che non ci appartiene, che ci è stata data da Dio. Per questo credo costituisca il limite della libertà umana; gettarla o limitarla cancella il senso stesso del nostro passaggio in questo mondo”.… è difficile comprendere e condividere un pensiero come quello di Monicelli.
Per il deputato Girlanda del Pdl il ‘passaggio’ nel nostro mondo di Monicelli non ha senso. E questo non solo è un’infamia, ma anche un delirio religioso, che distorce la realtà e la verità della vita e delle opere di Monicelli.

Pare che tutti pur essendo cattolici abbiano nella testa ognuno la propria divinità che naturalmente si attaglia al loro … pardon, stavo dicendo pensiero, alla loro credenza e opportunità. Il Papa ha la sua che esclude gli omosessuali,  Vendola ha la sua che include gli omosessuali. Il Cardinale Lajolo ha la sua, che esclude che la vita appartenga a chi la possiede. Veltroni che ha sempre detto di essere cattolico, dice invece di no … ma che dire!

C’è da chiederci, ma che storia allucinate è mai questa? Ma allora forse aveva ragione, Ludwig Feuerbach, quando parlava di alienazione religiosa: ogni soggetto alienando la propria identità in un ‘ente invisibile’ non può farlo che a sua immagine e somiglianza. Il suo dio non sarà altro che il suo pensiero, scaduto a credenza, e avrà quindi le stesse caratteristiche del credente. In poche parole i credenti che credono che il loro dio la pensi come loro, pensano di essere cattolici ma, in effetti, sono politeisti o per dirla ancor più facilmente , pensano che il cattolicesimo sia un piatto di pasta che ognuno può condire a proprio piacimento.

Pare che questi ‘credenti’, pur definendosi ‘Cattolici’ hanno ognuno la propria divinità che naturalmente si attaglia al loro … pardon, stavo dicendo pensiero, alla loro credenza e opportunità. Il Papa ha la sua che esclude gli omosessuali; Vendola ha la sua che include gli omosessuali. Il Card. Lajolo ha la sua che esclude che la vita appartenga a chi la possiede; Veltroni che ha sempre detto di essere cattolico, dice invece di no … ma che storia è questa? Monicelli la tua coerenza e la tua ribellione a questo sottobosco di mentecatti ci mancherà molto.

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