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Cosisan Lazio. “Mi incateno perchè sono invisile”. La giunta Polverini tace. Le foto

ROMA – E’ partita questa mattina davanti alla giunta regionale del Lazio la protesta dei 68 lavoratori della Cosisan che lottano per non perdere il loro posto lavoro.

La Cosisan fa parte di un consorzio che si occupa della contabilizzazione, del monitoraggio e del controllo della spesa farmaceutica regionale, ma ora dopo vent’anni rischia di chiudere il prossimo 31 dicembre. Una vicenda che si trascina da troppo tempo, durante il quale i lavoratori hanno chiesto insistentemente alla giunta Polverini di aprire un tavolo delle trattative per discutere  un’eventuale proroga in scadenza a fine anno, senza però ottenere nessuna risposta.

Rosario Battista questa mattina si è incatenato davanti alla sede romana della Giunta: “Il 31 agosto è scaduta la proroga con il consorzio. Da quella data, io e i miei 67 colleghi non abbiamo certezze sul nostro futuro”, ha scritto Battista in una lettera inviata alla neo governatrice.

“Abbiamo più volte richiesto alla Presidente Polverini, all’assessore Zezza e a tutti i componenti delle commissioni competenti, un incontro chiarificatore. Non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta”. continua la missiva. “Trovo vergognoso che 68 lavoratori debbano trovarsi a lavorare in una condizione assurda, senza certezze future, senza alcuna garanzia. Trovo scandaloso che le nostre istituzioni ci ritengano invisibili, al punto di snobbare ogni nostra richiesta.”

“Oggi, visto il perdurare di questa situazione, vista la totale mancanza di volontà nel voler affrontare la questione, sono costretto a esprimere con un gesto estremo tutto il disagio mio, dei miei colleghi e delle nostre famiglie. Da questa mattina mi sono incatenato – conclude la lettera di Battista – sotto la sede della Giunta regionale, in via Cristoforo Colombo, e qui rimarrò fino a quando le mie istituzioni non mostreranno sensibilità nei confronti di tutti i lavoratori Cosisan.”

Sul posto presente anche Ivano Peduzzi, capogruppo della Federazione della Sinistra Lazio, che da molto tempo segue questa drammatica situazione a fianco dei lavoratori: “E’ vergognoso  l’atteggiamento mostrato dalla Presidente della Regione rispetto a questa vicenda. Silenzio e disinteresse come risposta alle richieste di questi 68 lavoratori, sempre più vicini al licenziamento”. “Ora siamo qui –riferisce Peduzzi- per dare il nostro sostegno concreto alla battaglia di questi lavoratori che legittimamente si sentono abbandonati dalle istituzioni. Sollecitiamo la Polverini a convocare urgentemente un tavolo con le rappresentanze sindacali e con i lavoratori del consorzio”.

Il video – Servizio di Stefano Cipressi

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