Primo ateneo del Sud Italia con un istituto accademico congiunto. UniBa apre a Chengdu un nuovo polo per didattica e ricerca con doppio titolo tra Italia e Cina
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (UniBa) compie un importante passo nel proprio percorso di internazionalizzazione inaugurando a Chengdu, nella provincia cinese del Sichuan, il nuovo Istituto Internazionale di Bari, una struttura accademica congiunta realizzata insieme alla Chengdu Normal University (CDNU). Si tratta di uno dei pochissimi college promossi da un’università italiana in Cina e del primo istituito da un ateneo del Sud Italia.
L’iniziativa punta a rafforzare la cooperazione scientifica e accademica tra i due Paesi, favorendo la mobilità di studenti, docenti e ricercatori e creando nuove opportunità di formazione e ricerca in un contesto internazionale.
Doppio titolo in Matematica, Fisica e Chimica
Autorizzato ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese, il nuovo Istituto Internazionale di Bari offrirà programmi congiunti di doppio titolo nei corsi di Matematica, Fisica e Chimica.
Le lezioni saranno erogate in lingua inglese da docenti italiani e cinesi appartenenti ai due atenei, con l’obiettivo di sviluppare percorsi formativi condivisi e promuovere progetti di ricerca interdisciplinari di respiro internazionale.
UniBa rafforza la propria strategia di internazionalizzazione
L’apertura del college in Cina rappresenta una delle principali iniziative della strategia di internazionalizzazione dell’Università di Bari, che negli ultimi anni ha ampliato la rete di collaborazioni con università e centri di ricerca di tutto il mondo.
L’ateneo punta così a migliorare la qualità della formazione e della ricerca, offrendo ai propri studenti nuove esperienze internazionali e contribuendo a consolidare il ruolo di Bari e della Puglia come punto di collegamento tra Europa, Mediterraneo e Asia.
Il rettore Roberto Bellotti nominato Honorary Professor
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il rettore dell’Università di Bari Roberto Bellotti, il delegato per la Cooperazione internazionale con i Paesi dell’Asia Raffaele Lafortezza e il presidente della Chengdu Normal University Shi Shixin.
Nel corso dell’evento, Bellotti ha ricevuto il titolo di Honorary Professor, conferito dall’università cinese in riconoscimento del suo contributo scientifico e dell’impegno nello sviluppo della collaborazione accademica tra i due atenei.
Bellotti: “Una piattaforma stabile di cooperazione internazionale”
«Le università hanno oggi la responsabilità di costruire ponti tra Paesi, culture e comunità scientifiche, formando nuove generazioni capaci di affrontare le grandi sfide globali attraverso la conoscenza, la ricerca e l’innovazione», ha dichiarato il rettore Roberto Bellotti.
Secondo il rettore, l’Istituto Internazionale di Bari rappresenta «un investimento strategico nel futuro delle relazioni accademiche tra Italia e Cina: non un semplice programma formativo, ma una piattaforma stabile di cooperazione internazionale che consentirà a studenti e docenti italiani di condividere esperienze, competenze e opportunità di ricerca in un contesto sempre più globale».
Bellotti ha inoltre evidenziato il contributo dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, sottolineando come il sostegno dell’ambasciatore Massimo Ambrosetti e del ministro plenipotenziario Cristina Carenza sia stato determinante per la realizzazione dell’accordo tra UniBa e Chengdu Normal University.


