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Teatro a Caserta: ad eventi teatrali 2010-11 Ascanio Celestini in ‘Il razzismo è una brutta storia’

CASERTA – Venerdì 10 dicembre alle ore 21,00 presso il teatro ‘Caserta, città di Pace’ di Puccianiello (CE) l’Associazione Culturale “Gli Esclusi” e  l’A.R.C.I. Caserta presentano Ascanio Celestini in ‘Il razzismo è una brutta storia’.

Si tratta di tante storie raccontate sul razzismo da Ascanio Celestini accompagnato dalle musiche di Matteo D’Agostino e i suoni di Andrea Pesce. Sono storie dove i protagonisti non sono solo i potenti, Celestini cita, infatti, il sindaco di Treviso Gentilini, Berlusconi e la Lega, ma anche le storie dei razzisti “del bar sotto casa”, le piccole espressioni d’intolleranza che incontriamo quotidianamente tra le persone che conosciamo. Storie, frutto della paura del diverso e di comportamenti che si ripetono e si diffondono fino a diventare “automatici”, finché facciamo fatica a distinguerli e riconoscerli per quello che sono: razzismo, appunto. Tante “brutte storie” per dire che al razzismo non bisogna mai abituarsi. Si tratta della terza di sei rappresentazioni facenti parte della rassegna teatrale gli ‘Eventi Teatrali’ stagione 2010-2011. Siamo al giro di boa di un evento teatrale che nel tempo è divenuto uno dei più grandi appuntamenti per gli appassionati di teatro a Caserta e non solo. L

 

a rassegna è stata inaugurata sabato 30 ottobre con la nota artista Margherita Di Rauso esibitasi nello spettacolo dal titolo ‘Giro di vite’ di Luca De Bei, tratto da Henry James. Questa volta a fare da polo attrattivo ci sarà Ascanio Celestini. L’attore-autore è considerato il maggior rappresentante della seconda generazione del cosiddetto teatro di narrazione: i suoi spettacoli sono fatti di storie raccontate e sono preceduti da un lavoro di raccolta di materiale lungo e approfondito. L’attore-autore fa da filtro, con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti dello spettacolo e in scena rappresenta se stesso. Le sue narrazioni sono caratterizzate da un’economia di mezzi attoriali e scenografici: i movimenti sulla scena sono ridotti al minimo e la comunicazione si svolge attraverso le capacità di affabulazione. Il ritmo vocale è rapido e quasi senza pause, la scenografia elementare. In tutte le sue opere, il tema o la storia fondamentale si mescola sempre con micro-storie e vicende personali, mentre l’irruzione del fantastico connota il suo lavoro come marcatamente popolare. Note le sue opere fondamentali ad un pubblico di lettori e spettatori: ‘Storia di uno scemo di guerra’, ‘La pecora nera’ e ‘Lotta di classe’. Settembre 2010, in concorso alla Mostra Cinematografica di Venezia come attore e regista con il film La pecora nera. Un successo annunciato quello della rassegna gli ‘Eventi Teatrali’ a cui le ormai veterane Anna D’Ambra, direttrice artistica, e Michela Cerrato, direttrice amministrativa, ancora non si sono abituate. I prezzi sono rimasti praticamente invariati rispetto allo scorso anno. Info.biglietti: ore 17/20 – Biblioteca o botteghino del teatro “Caserta, città di Pace”- Caserta (zona Puccianiello); tel.3381002496/3494208371- mail:[email protected]

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