Lotto poker resultat anterieur

  1. Casino online compatibile Chrome: la cruda realtà dei giochi sul browser: I tuoi soldi saranno immediatamente trasferiti sul tuo conto di gioco e potrai iniziare a piazzare la tua scommessa.
  2. Casino senza licenza prelievo veloce: la truffa che tutti credono esserci - Una guida approfondita dove spiegheremo le regole della tombola e del bingo, le differenze tra questi due giochi e quali sono i migliori casinò online per giocare e tentare la fortuna con soldi veri.
  3. baccarat casino non aams soldi veri: il paradosso dei tavoli online senza regole: E sappi che Sphinx rientra tra queste.

Giochi a slot machine gratis

Casino online postepay bonus benvenuto: Il mito del regalo che non paga
Rolling Slots Live Casino è impressionante come il resto delle categorie di gioco sul sito, con oltre 400 giochi.
Casino online visa limiti: il mito del controllo totale è un’illusione
La caratteristica più interessante è un pick bonus dove si può tentare la fortuna con serpenti, scimmie e altre figurine di porcellana che vi porterà fino a 5000 monete.
Emozionanti giochi di Evolution Gaming e bellissimi dealer sono ciò che puoi aspettarti al Casumo live casino.

Roulette numeri

Casino online low budget 100 euro: la truffa mascherata da divertimento
Non importa quale modo si utilizza per connettersi con Thrills mobile casino, youre andando a scoprire che l'esperienza è di prim'ordine.
Casino online responsabile: gli indicatori di qualità che nessuno vuole ammettere
Se succede qualcosa all'account, l'utente risolverà facilmente il problema inviando una richiesta al servizio di assistenza clienti di Euro Palace Casino.
Casino online carta di credito deposito minimo: il mito del “regalo” che non paga

“Le avventure di Pinocchio” al Teatro Vascello

ROMA – Ritorno lieto quanto atteso al Teatro Vascello di Roma, dopo i successi e il gradimento –  per grandi e piccini – dello scorso anno, per “Le avventure di Pinocchio”; fiaba inimitabile, senza tempo, compagna fedele e sapiente della nostra infanzia.

A partire dal testo di Carlo Collodi – che più lo si rilegge da adulti e più se ne intuiscono ricchezza narrativa, complessità tematica e profondità del magistero, tanto da collocarlo a pieno titolo fra gli universalia del patrimonio letterario nostrano – Danilo Zuliani ne offre una vivace lettura e riduzione, godibile e di sostanziale fedeltà, in una chiave che si fa apprezzare per originalità ed inventiva.
Protagonista un gruppo di bambole di pezza nella stanza dei bambini; non appena il sipario si apre, come per magia le bambole si animano e decidono di interpretare delle storie, e la scelta cade su quella di Pinocchio. Ed ecco che la storia prende corpo, cominciando con le bizze fra Mastro Ciliegia e Geppetto, passando via via alle tante marachelle del burattino-bambino. I personaggi ci sono tutti e sono tutti fedeli al testo, tranne il grillo parlante che appare un pò meno petulante e stressante del solito, il che certo non guasta.

Lo spazio scenico è sostanzialemente scarno ed essenziale ma assai efficace in quanto a scenografie, con cubi di legno colorati e un piccolo teatrino delle ombre sullo sfondo, ornato con disegni dal tratto fanciullesco e fantasioso. All’interno del palcoscenico anche un quartetto di musici – tastiere, percussioni, oboe e sax di vario registro – agghindati in costumi bandistici ed abili nell’usare le apprezzabili musiche, composte per l’occasione, in una sorta di dialogo costante con gli attori, a sottolineare passaggi della narrazione e stati d’animo, mutevoli quanto imprevedibili tale è la complessità del testo.

Bravi anche gli attori – che ogni poco irrompono tra il pubblico rendendolo partecipe – tanto nell’interpretazione quanto nella restituzione dei precetti e del magistero collodiano. E sotto tale aspetto nulla manca, in special modo per quelli più importanti, narrati con fantasiosa vivacità non disgiunta alla necessaria incisività con cui vanno ribaditi, per cui: le bugie non vanno dette, perchè hanno le gambe corte e il naso lungo. Poi bisogna comportarsi bene, non solo per sé ma anche per coloro che più ci amano, vale a dire i nostri genitori, tuttavia disposti a perdonarci tutto all’infinito, tanto è l’amore che hanno per noi. E poi tanti altri insegnamenti – ricordando che i grilli parlanti sempre dicono il vero ma se non si danno una regolata rischiano di fare una brutta fine – fino a quello più importante, sotteso e mai pronunciato a chiare lettere; che per quanti buoni consigli si possono ascoltare, accettare, seguire, l’unica maniera per imparare è sempre e soltanto una: sbagliare da sé ed imparare sbagliando.

Un accenno al pubblico, partecipe e gioiosamente rumoroso; bambini, mamme, papà, nonni, tutti assieme a godere di questa “ghiottoneria letteraria” e teatrale. Alcuni bimbi frignano, altri parlottano coi nonni, ogni tanto arriva qualche sculacciata per farli stare zitti. Nulla di questo disturba, tale è l’osmosi creata tra la narrazione in scena e chi ascolta. Magari il grillo parlante sarà stato l’unico ad averne noia, ma si è ben guardato dal manifestarla. In scena fino al dodici dicembre.

4-5-11-12 dicembre      
Le avventure di Pinocchio
di Carlo Collodi
riduzione, adattamento e regia  Danilo Zuliani
Tecnica: attori, musica dal vivo e teatro delle ombre
Età consigliata: per tutti
produzione: Nomen Omen

Condividi sui social

Articoli correlati