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Basket Nba. Celtics al fotofinish, Miami Heat 18° vittoria in 19 partite

Sei partite in programma in un Lunedì 3 Gennaio dove è la Eastern Conference a farla da padrone. Heat, Magic e Celtics tutte in campo e tutte vincenti contro degli avversari non proprio irresistibili.

Miami in automatico batte i Bobcats facilmente per 96-82, soffrendo solo nel primo quarto. Da quel momento in poi è dominio puro e Charlotte non ha armi sufficienti per cambiare l’andamento del match. Devastanti Lebron e Wade. Il primo con 38 punti e alcune giocate spettacolari. Il secondo con 31 punti e 11 rimbalzi. Anche i Magic sono sulla stessa falsariga degli Heat.

Orlando supera infatti i Warriors per 110-90. I Warriors per certi versi replicano la partita persa a Miami, dominano il primo tempo, con doppia cifra di vantaggio, e poi crollano nella ripresa, questa volta distrutti a rimbalzo, e “feriti” dal duo Howard (21 punti, 17 rimbalzi), Turkoglu (10 punti, 14 rimbalzi e 10 assist). Per GSW partita da dimenticare sul versante Ellis-Curry. Più difficile da ottenere invece la W dei Celtics (96-93 ai danni di Minnesota), in pratica sotto per tutto il match, ad inseguire Love, Beasley e Co. Ed in grado di prendere in mano la partita nell’ultimo quarto grazie ad un parziale di 15-4 letale, a cinque minuti dal termine. Sugli scudi per i Verdi di Boston ci sono Pierce (23 punti), Rondo (16 assist, 6 punti, 4 rimbalzi) e Ray Allen (20 punti). Vitale l’apporto dalla panchina di Harangody in fase difensiva, e di Wafer (10 punti, 5 rimbalzi) in fase offensiva.

Ad Ovest serata positiva per Nuggets, Jazz e Hornets che si liberano rispettivamente di Houston, Detroit e Philadelphia: Per New Orleans W in scioltezza contro i Sixers per 84-77. Terzo successo in fila, e record in classifica che torna sopra il 59%. Gli Hornets giocano una gran gara difensiva costringendo i Sixers a tirare con il 36% dal campo. CP3 è divino nel guidare alla sua maniera i compagni con una prova da 15 punti, 5 assist e 3 rimbalzi. Gli fanno compagnia West con 17 punti e Okafor con 13 punti e 8 rimbalzi. Stessa musica per Denver che contro Houston vince per 113-106, e sale nei posti nobili della Western. Nuggets trascinati da un Melo Anthony tornato sui suoi standard con 33 punti, 12 rimbalzi, 5 assist e 10/25 dal campo. Rockets che calano nel momento del bisogno e perdono contatto in quel quarto periodo che gli è già costato parecchie W. 13 triple a bersaglio non bastano a Martin e compagni. Mentre Nenè piazza una limpida doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. A chiudere le danze la W per 102-97 dei Jazz sui Pistons. W che permette ai Jazz di issarsi al terzo posto nel caldo West. Non che questa sia arrivata senza patemi, visto che Detroit lotta fino all’ultimo, e serviranno i liberi della staffa a pochi secondi dalla fine per mettere a tacere paure di rimonta. Risplende e non è una notizia Deron Williams con 22 punti e 10 assist, con 13/13 dalla lunetta. Fondamentali per Utah anche i 16 punti di Jefferson e i 15 a testa del duo Millsap-Kirilenko.

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