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ROMA – Il deficit dell’Inpdap nel 2011 sarà pari a 10,4 miliardi di euro, di cui 8,4 anticipati dal bilancio dello Stato e 2 miliardi sanati con avanzo amministrativo. Questa è stata la previsione sull’andamento del bilancio del Presidente dell’Inpdap, Paolo Crescimbeni, durante la conferenza stampa di oggi.

Nella conferenza stampa  è emerso, in merito al bilancio fatto sui 30 mesi del suo mandato presidenziale da agosto 2008 a gennaio scorso, che il dato non sembra essere preoccupante in quanto si tratta di un disavanzo strutturale inferiore al 10% tra entrate e uscite, e l’Inpadap non ha finanziamenti a monte ma  un’anticipazione di bilancio a valle.

L’Istituto di Previdenza incassa contributi per 60 miliardi l’anno dalle amministrazioni datrici di lavoro ed eroga, tra pensioni e liquidazioni circa 68 miliardi l’anno. Ogni anno liquida circa 650 mila buoni-uscite dovuti anche al gran numero dei supplenti nelle scuole. Inoltre, gestisce risorse economiche per oltre 2 miliardi di euro l’anno per i servizi di welfare a giovani e anziani.
Nel 2009 le uscite superano le entrate, a causa della diminuzione degli iscritti sia per il blocco del turn over sia per le privatizzazioni delle imprese pubbliche. In soldoni la forbice tra dipendenti e pensionati si sta allargando.
Ad oggi i dati forniti dimostrano che l’Inpdap gestisce le posizioni assicurative di 3,5 milioni di dipendenti pubblici a fronte del pagamento di 2,8 milioni di pensioni. Durante la conferenza stampa  è stato  ricordato che nel 2009 l’anticipazione di bilancio dello Stato e’ stata pari a 5,6 miliardi di euro e nel 2010 di 6,2 miliardi.
Inoltre Crescimbeni esclude nuove cartolarizzazioni, l’istituto punta sul potenziamento del proprio patrimonio immobiliare  e sulle iniziative di welfare abitativo: i 1.500 alloggi assegnati due mesi fa agli studenti dell’Università Torvergata di Roma,  sono un esempio.
Tra gli altri progetti  c’è anche un fondo immobiliare chiuso, chiamato Senior, per la realizzazione di residenze studiate per le esigenze degli over 65.

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