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Musica. “The Grateful Dead Movie Event”. Torna in scena il rock psichedelico

ROMA – Sarà un “one night event” quello organizzato dalla NCM Fathom il 20 aprile prossimo, quando su 540 schermi di cinema americani verrà proiettato “The Grateful Dead Movie Event”, il rockumentary su quello che è stato forse il più rappresentativo gruppo (insieme ai Jefferson Airplane) del rock psichedelico della scena musicale anni ’60/70 di San Francisco.

Così come è impossibile immaginare, pensando al rock degli anni Sessanta, una Londra senza Beatles o Rolling Stones o una New York senza i Velvet Underground, è altrettanto impossibile immaginare una San Francisco senza i suoi Grateful Dead, il gruppo nato nel 1965 appunto nella San Francisco Bay Area (formazione originaria: Jerry Garcia – chitarra solista,  Bob Weir – chitarra ritmica, Phil Lesh – basso,  Ron ‘Pigpen’ Mc Kernan – tastiere, Bill Kreutzmann – batteria).
Forti del loro stile, sganciato dalle forme convenzionali e frutto di una contaminazione di generi che vanno dal folk al blues al rock al jazz, i Dead divennero il gruppo di punta di San Francisco, grazie sicuramente allo straordinario livello tecnico di tutti i suoi membri, provenienti da una formazione decisamente eterogenea, ma anche grazie al “fertilizzante” psichedelico (peyote e Lsd) che  divenne “il succo vitale” cui attingere per dilatare le prospettive musicali.

Ma non solo, i Grateful Dead divennero presto per Frisco anche una vera e propria istituzione. Come ogni istituzione però si sono portati dietro negli anni qualcosa di negativo e qualcosa di particolarmente entusiasmante. Di negativo c’è stata un po’ di quella decrepita stanchezza che ha accompagnato i loro prodotti discografici post anni ’70, con tutto il rimescolare di cose un po’ datate; di veramente entusiasmante c’è stata, fino alla morte di Jerry Garcia (1995 – data anche dello scioglimento del gruppo), la capacità della band, nelle esibizioni dal vivo, di stregare magnificamente e magicamente il proprio pubblico, fino quasi ad ammaliarlo. Nella situazione “ottimale” del diretto contatto col pubblico, i Dead sono sempre riusciti ad esprimere fino in fondo le proprie possibilità creative, impegnandosi anche in performance di otto-nove ore consecutive, dove il passaggio da una brano all’altro avveniva spesso senza soluzione di continuità.

“The Grateful Dead Movie Event” sarà dunque l’occasione per gli americani di rivivere le esibizioni più celebri del gruppo, visto che si tratta di una serie di concerti tenuti nell’ottobre del 1974 a San Francisco, alla Winterland Ballroom, proprio nel momento di maggior fama e prima di uno stop durato circa due anni.
Nel documentario sono presenti anche interviste inedite a Jerry Garcia e a Bob Weir. Il film, diretto dallo stesso Garcia e dal filmmaker Leon Gast, che venne proiettato per la prima volta il 1 giugno 1977 a New York,  include pezzi storici della band come “U.S. Blues”, “One More Saturday Night” , “Casey Jones” , “Playing in the Band” e “Sugar Magnolia”.  E come disse Jerry Garcia stesso “Si tratta di musica che va molto più lontano di una semplice esperienza emozionale”.

Per maggiori info sull’evento clicca qui

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