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Teatro Vascello. Tra minacce e pressioni non va in scena ‘Il Vaticano cade’

ROMA – Il Teatro Vascello ha annunciato che annullerà la pièce dedicata agli scandali che hanno coinvolto religiosi cattolici: nella trama gli abusi su minori e i silenzi del Vaticano.

Basato su fatti reali, ‘Il vaticano cade’ è uno spettacolo scritto e diretto da Enrico Maria Lamanna, a partire da Frank J. Avella, che doveva andare in scena in scena al Teatro Vascello dal 10 al 22 maggio.
Il cast era ottimo e comprendeva attori come  Ludovico Fremont, noto al pubblico per ‘I Cesaroni’, Maria Rosaria Carli, Nicola Nicchi, Gabriele Galli, Giorgia Wurth, Alberto Alemanno, Gian Piero Rotoli, Michele Cesari. La pièce era composta da racconti di fatti realmente accaduti, voleva determinare una presa di coscienza, e non far dimenticare questo dramma che vede i colpevoli seduti senza ambasce sugli alti scranni del Vaticano a poche centinaia di metri dal Teatro Vascello. Lo spettacolo che non vedrà la luce , perlomeno non al Vascello, denunciava lo scandalo cattolico che ha visto le vittime di pedofilia e i criminali  accusati di abusi sessuali, messi a tacere come segreto pontificio dall’allora cardinale Joseph Ratzinger, pena la scomunica.

“Nel 2006, stavo facendo ricerche per una commedia sugli abusi sessuali che continuavano ad aumentare sempre più attraverso le relazioni più oltraggiose. L’attuale Papa era il diretto responsabile per le indagini sugli abusi sessuali a danno dei minori, ma per oltre due decenni sua Santità li ha deliberatamente coperti”. Questa è l’incredibile dichiarazione dell’autore della pièce Frank J. Avella che prosegue: “Questo può non sembrare vero, ma lo è. Nel 2001, quando era ancora cardinale, Ratzinger ha inviato una lettera a tutti i Vescovi, ordinando che tutti i crimini di abuso sessuale ai danni dei minori, dovevano divenire oggetto di segreto pontificio e di non essere segnalato alle forze dell’ordine, pena la scomunica. Stupito, mi chiedevo come questo uomo è stato eletto Papa? Può la carica più vicina alla Divinità cattolica divenire protettrice sulla Terra di pedofili piuttosto che di bambini innocenti? Ho deciso di creare un pièce teatrale sulla gravità che ha affrontato l’enormità di tutto questo attraverso un viaggio di andata e ritorno per l’inferno.”

Il comunicato della direzione del Teatro Vascello è lapidaria, e per una ‘strana’ autocensura,  non spiega i motivi dell’annullamento dello spettacolo: “Il Teatro Vascello si scusa con tutto il pubblico che aveva prenotato per lo spettacolo Il Vaticano Cade. Ci vediamo costretti, nostro malgrado, a dove annullare tutte le date in cartellone dello stesso spettacolo per problemi che esulano dalle nostre dirette responsabilità”.
“Ai primi di aprile ho cominciato a ricevere strane telefonate anonime sul mio cellulare: sentivo una voce dalla forte cadenza abruzzese la quale mi diceva che, qualora avessimo portato a termine lo spettacolo, ce ne saremmo pentiti amaramente”, racconta il regista, che in prima istanza decise di non dare troppa importanza alle minacce. Arrivano altre telefonate, e, a poche ore dal debutto, la più minacciosa: “Sappiamo che andrete in scena, così farete del male a voi e alle vostre famiglie”. Il regista si rivolge, per quanto si sa,  in forma privata, alla polizia la quale consiglia di sospendere lo spettacolo. Inutile dire da dove possono essere partite le minacce: o da pedofili, o da frange estremiste cattoliche, o da frange estremiste cattoliche pedofile.

L’unica buona notizia, dice il regista, è quella che lo spettacolo andrà comunque in scena a Roma: “Ci hanno assicurato che all’inizio di luglio lo spettacolo debutterà in un festival dichiaratamente anticlericale, ‘Eclettica’, al Kollatino Underground, il prossimo luglio. (…) io spero con tutto il cuore, di farlo vedere ai romani in teatro, almeno per due settimane”.

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