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La Polizia festeggia 159 anni

ROMA – Con l’arrivo del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso il via a piazza del Popolo la Festa per il 159° anno di fondazione della Polizia di Stato. In tribuna il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente del Senato Renato Schifani, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, numerose autorità civili e militari.

Prende per primo la parola il ministro dell’Interno Roberto Maroni, dinanzi ai reparti schierati per ringraziare l’opera degli uomini e delle donne della Polizia di Stato guidati dal prefetto Antonio Manganelli, sottolineando  il modello di sicurezza partecipata  costruito in questi anni. Poi Maroni ha aggiunto: ” Nonostante la difficile congiuntura economica, nel 2010 sono state autorizzate due mila assunzioni nella Polizia di Stato e ne sono previste altre tre mila nel 2011.  Il ministro ha poi ricordato che il Fondo unico di giustizia, alimentato dal denaro sottratto alle organizzazioni mafiose, ha consentito di assicurare alle forze di Polizia 250 milioni di euro, mentre ieri il Senato ha approvato definitivamente il provvedimento che stanzia una una tantum di 345 milioni di euro per il triennio 2011-2013 alle forze di Polizia.

E’ seguito l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Nel contrasto alle mafie la Polizia ha ottenuto  straordinari successi con il sostegno di tutte le istituzioni, della magistratura e della società civile. Il capo dello Stato ha poi  rivolto  un affettuoso saluto  agli uomini e alle donne della Polizia, che con il loro impegno quotidiano  garantiscono la sicurezza dei cittadini e il libero esercizio dei loro diritti . Napolitano ha anche ricordato l’importanza della legge che 30 anni militarizzò il corpo. “Una scelta «fondamentale – ha detto – per coniugare l’esigenza di salvaguardare lo straordinario patrimonio di professionalità e di tradizioni delle diverse forze di Polizia con l’altra, non meno avvertita e imprescindibile, di ricondurre tutte le risorse ad un più efficace impegno comune. Con questi sentimenti – ha concluso Napolitano – desidero rinnovare la solidale vicinanza mia e di tutti i cittadini alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, che nello svolgimento dei loro compiti rischiano ogni giorno la propria incolumità fisica e ai familiari di tutti coloro che sono rimasti vittime della violenza e della criminalità, nel generoso assolvimento dei propri doveri”.

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