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Sciopero Metropolitano contro il Bilancio ‘Lacrime e Sangue’ di Alemanno. IL VIDEO

ROMA – Numerosi i cori e gli slogan che hanno caratterizzato questa bella manifestazione di lavoratori e cittadini, primo fra tutti “Bella ciao”.

USB, Cobas e la Rete Roma Bene Comune, in concomitanza con lo sciopero metropolitano, hanno dato vita ad un clorato e sentito corteo.
Oggi a Roma hanno incrociato le braccia, i lavoratori Atac, Acea, Ama, i dipendenti Capitolini, le cooperative sociali e tutte quelle aziende interessate ai tagli previsti dal piano della giunta Alemanno.
ROMA NON È UNA DISCARICA. LIBERIAMOLA DAI RIFIUTI, recitava lo striscione delle educatrici e maestre del Comune di Roma, che armate di scopa hanno sfilato in corteo accanto ai tranvieri e agli operatori ecologici, con i lavoratori del Teatro dell’Opera e gli operatori sociali, i dipendenti del Comune e della Farmacap, i comitati di lotta degli appalti Atac ed i movimenti per il diritto all’abitare, i Blocchi Precari Metropolitani ed i sostenitori del referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare. Tutti uniti nella rete Roma Bene Comune, con l’obiettivo di ribaltare le politiche ed il modo di gestire il patrimonio comune nella città. A dare solidarietà ai lavoratori contrari alle privatizzazioni, anche i lavoratori ex Alitalia, cassa integrati e precari, che stanno pagando sulla loro pelle le drammatiche conseguenze derivate dalla vendita della ex compagnia di bandiera.

Un Bilancio ‘Lacrime e Sangue’ quello in discussione dalla giunta Alemanno. A risentire le ripercussioni di questo piano scellerato – dicono gli autoferrotranvieri dell’Atac – oltre ai lavoratori, saranno anche i cittadini, visto che quasi sicuramente saranno tagliate le linee poco redditizie a discapito della circolazione cittadina.
I fumogeni hanno colorato l’arrivo al Campidoglio, uno striscione con scritto ‘Contro il bilancio criminale resistenza sociale’ ha attraversato l’immensa statua di Marco Aurelio .
Applausi per gli interventi dei coordinatori della manifestazione, che hanno ringraziato i lavoratori e i cittadini presenti nella piazza.
Nell’attesa che la delegazione salisse, canti e slogan ‘”Roma Libera”, “ Alemanno Vattene”.
Il vento di cambiamento dei fratelli del deserto sta arrivando anche qui, gridava al megafono un lavoratore.
Oggi a Roma soffiava un vento africano, caldo, come la passione di migliaia di persone.

IL VIDEO

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