Con 6 voti favorevoli e 3 contrari i giudici riuniti in seduta di Consiglio hanno stabilito che l’Italia non ha la competenza per chiedere alla magistratura brasiliana di invalidare la decisione dell’ex presidente.
La Corte intanto continua a discutere sul caso, in particolare si dovra’ esaminare se il presidente Lula, con la sua decisione avrebbe o no rispettato il Trattato di estradizione in vigore con l’Italia.
