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Lavoro minorile. La denuncia di Save the Children

ROMA  – Sono 115 milioni i bambini coinvolti in lavori rischiosi nel mondo e nella maggioranza dei casi si tratta di adolescenti tra i 15 e i 17 anni. Tuttavia sono tanti anche i bambini piccoli, a partire da 5 anni, che fanno parte delle schiere di minori che lavorano, quasi un terzo del totale sono bambine.

Alla vigilia della Giornata Mondiale contro lo Sfruttamento del Lavoro Minorile, Save the Children accende i riflettori sul fenomeno. Fenomeno che, sommerso, esiste pure in Italia. «Da noi – dichiara Raffaela Milano, Direttore dei programmi Italia-Europa di Save the Children – il lavoro minorile è invisibile o trascurato nelle statistiche ufficiali, ma è ben visibile sulle strade delle nostre città. Benchè le rilevazioni ufficiali si fermino al 2002, le ultime stime disponibili parlano di circa 500.000 minori coinvolti nel nostro paese in attività lavorative di vario tipo ». E il fenomeno dello sfruttamento sul lavoro dei minori non è limitato ai minori di origine straniera. Le ricerche condotte fanno rilevare anche la presenza di numerosi minori di origine italiana, in particolare nel sud Italia ma non solo.

 

Alti fattori di rischio riguardano minori maschi, che vivono in una famiglia mono-genitoriale o in un nucleo familiare con più minori, e risiedono in un territorio con un alto tasso di disoccupazione, appartenenti a famiglie monoreddito o con un reddito inferiore al 50% della media nazionale. Sono circa 1.000 i minori in Italia identificati come vittime di tratta fra il 2000 e il 2008, e si stima inoltre un ampio numero di minori coinvolti in lavori dannosi. Save the Children invita quindi l’Italia a una precisa assunzione di responsabilità su questo problema, attraverso l’adozione di un piano d’azione per monitorare e combattere il fenomeno«. In particolare, chiede di attivare, presso ogni Prefettura, Comitati di contrasto allo sfruttamento sul lavoro dei minori, di potenziare i sistemi di protezione per le vittime e per i minori a rischio e di realizzare una nuova indagine nazionale sul fenomeno del lavoro minorile in Italia.

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