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Rifiuti. Campania al collasso dopo il No della Lega

NAPOLI – Grave la situazione rifiuti in Campania. Se tarderanno gli aiuti, la Regione potrebbe trovarsi sommersa da tonnellate di immondizia come nel 2008. Dopo il No secco della Lega al decreto rifiuti che consentirebbe di allentare la situazione, per la Campania Felix si apre uno scenario infelice.

L’impianto di Sant’Arcangelo Trimonte, a Napoli, è saturo. La discarica di Chiaiano è al limite. E continuano gli incendi ai cassonetti nelle periferie, le zone più bollenti e anche quelle più difficilmente gestibili. A manifestare l’assoluta contrarietà è stato il ministro leghista Roberto Calderoli, sostenendo che il decreto “avrebbe assimilato i rifiuti semplici a quelli speciali” senza la necessaria autorizzazione da parte delle Regioni ospitanti.
”Calderoli bloccando il Decreto sui rifiuti relativo a Napoli ha compiuto l’ennesima porcheria. Vista la situazione del governo e i ceffoni presi dalla Lega l’atto di Calderoli appare più che altro una ritorsione rancorosa verso una città che ha votato le spalle ai soci di Calderoli. Che la Lega non sia in grado di risolvere i problemi del Nord è oramai chiaro, eviti almeno di creare ulteriori problemi al Sud, specie quando le popolazioni si ribellano ai poteri costituiti e riprendono in mano il proprio futuro”, ha affermato Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.  Niente compromesso dunque. Tutto rimandato alla prossima riunione del Consiglio dei Ministri in programma per giovedì prossimo. Ma la sensazione è che un nulla di fatto non arriverà a tardare.

La situazione più grave resta nel napoletano, dove non si sa più dove gettare i rifiuti. La denuncia, di Daniele Fortini amministratore delegato della società che gestisce la raccolta nel capoluogo (Asia), arriva all’indomani della presentazione della delibera sui rifiuti presentata dal vicesindaco Tommaso Sodano. Sui rifiuti si gioca il futuro della nuova giunta. De Magistris ha promesso l’avvio della differenziata, il blocco nella costruzione degli inceneritori e l’avvio di impianti per il compostaggio. “È una scommessa che riguarda tutta la città, abbiamo addosso gli occhi di tutto il mondo perché Napoli ha un’immagine brutta e dobbiamo cambiarla”, ha dichiarato Sodano.
Mentre montano gli screzi fra il neo eletto sindaco di Napoli, De Magistris, e il Comitato antidiscarica per la nomina all’assessorato alla Legalità dell’ex pm Giuseppe Narducci, lo stesso che ha indagato sulle manifestazioni scoppiate a Pianura, Sophia Lorena, giunta a Roma per la presentazione di Cars 2 fa un appello accorato: “Al nuovo sindaco di Napoli chiedo una sola cosa: liberi la città dalla spazzatura”.

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