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Caso Ruby. Due ragazze si costituiscono parte civile

MILANO – Se non nell’udienza di questa mattina, sicuramente in una delle prossime udienze, Ambra e Chiara, le due giovani piemontesi coinvolte in una delle serate a Villa San Martino ad Arcore, si costituiranno parte civile nell’ambito del procedimento che vede indagati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile.

Ad annunciarlo sono i legali delle due ragazze, gli avvocati Stefano Castrale e Patrizia Bugnano, che questa mattina si sono presentati nell’aula dell’udienza preliminare davanti al giudice Maria Grazia Domanico. Ambra e Chiara sono due delle oltre 30 ragazze indicate dalla stessa Procura milanese come parti offese nel procedimento.

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