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Tunisia. Diario di una rivoluzione

Presso il Centro Labicano di Arte Contemporanea sarà presentato dall’Associazione Incontri di Civiltà il libro che descrive le fasi più importanti della primavera araba

ROMA – La Tunisia è un paese strategico nello scacchiere del mediterraneo non solo per le sue ricchezze agricole e minerarie, ma anche per la sua propensione ad essere un crocevia essenziale di traffici commerciali grazie alla sua felice posizione geografica. Non per niente qui fu fondata Cartagine, la potente rivale dell’antica Roma. L’associazione Incontri di Civiltà proverà dunque a farci comprendere meglio questo paese e le ragioni di una rivolta che, scoppiata in Tunisia e in Egitto, si è presto estesa a tutte le popolazioni arabe del mediterraneo attraverso la presentazione venerdì 8 luglio, presso il CLAC (Centro Labicano per l’Arte Contemporanea ) a Roma (via di Villa De Santis), alle ore 17.00, del libro “Non ho più paura. Tunisia. Diario di una rivoluzione” pubblicato da Gremese con la prefazione di Mario Morcellini. Insieme agli autori principali, interverrà all’incontro Luciana Borsatti (Ansa). Modererà l’incontro la giornalista e scrittrice Francesca Bellino, mentre le letture del libro sono affidate a Ahmed Hafiene, attore affermato nel panorama cinematografico internazionale che è stato pochi anni fa interprete di successo del pluripremiato film “La giusta distanza”. 

 

Il libro  “Non ho più paura. Tunisia. Diario di una rivoluzione” è un’esperienza “collettiva”, a più voci, che racconta giorno per giorno le fasi della primavera araba, attraverso i racconti, i commenti, le impressioni, le sensazioni di studiosi, giornalisti, artisti italiani e tunisini, gente comune che ha vissuto quel mese di speranze e di lotte con il desiderio di rovesciare una dittatura politica, militare ed economica, sempre più oppressiva e violenta. I diversi autori provano a spiegare come il gesto di un povero ambulante di frutta e verdura, Mohamed Bouazizi, immolatosi con il fuoco per rivendicare i propri diritti e la propria dignità di essere umano, abbia coinvolto un intero popolo, rovesciando il potere del presidente, Zine El-Abidine Ben Ali con l’interruzione di un mandato durato 23 anni. Tra le testimonianze si ricordano quelle del regista Mourad Ben Cheick, autore del documentario Mai più paura presentato al Festival di Cannes, della blogger attivista Lina Ben Mhenni, della storica Lilia Zaouali, dell’attore Ahmed Hafiene, dell’antropologa residente a Tunisi Francesca Russo, dell’economista Simone Santi e di alcuni giornalisti italiani tra cui Luciana Borsatti e Francesca Bellino. Parte del ricavato dalla vendita del libro verrà devoluto al “Progetto Colors” ( HYPERLINK “http://www.progettocolors.com” www.progettocolors.com.)che sostiene l’integrazione di bambini tunisini e di altre comunità di immigrati in Italia attraverso lo sport.

L’Associazione “Incontri di Civiltà” si occupa della promozione delle diverse culture del Mediterraneo con l’obiettivo di valorizzare il dialogo, gli scambi, i riflessi e le trasformazioni che nascono dall’incontro tra i Paesi che affacciano sul cosiddetto Mare Nostrum. Con una progettualità che nasce dal locale e si proietta verso il globale, l’Associazione promuove e organizza iniziative dedicate alle diverse forme culturali e d’arte, alle tematiche sociali e dell’ambiente del bacino del Mediterraneo e sposa il progetto di questo libro che, oltre a essere una fedele cronaca degli eventi che hanno interessato la Tunisia dal 17 dicembre 2010, è come la stessa rivoluzione tunisina un esempio di coralità, incontro e scambio tra culture.

La rete nota come « Italiani di Cartagine », continua a esprimersi attraverso un blog omonimo  HYPERLINK “http://www.italianidicartagine.blogspot.com” www.italianidicartagine.blogspot.com che raccoglie testimonianze dalle due sponde del Mediterraneo.

L’Associazione “Incontri di Civiltà”
Presenta
“Non Ho Più Paura”
Tunisia. Diario di una rivoluzione
c/o CLAC, via di Villa De Santis, via Casilina 675 (Vigneto) venerdì 8 luglio  ore 17.00

Incontri di Civiltà:  [email protected]
Tel. 338 2791296 – 339 3682856

Contatti Autori:  [email protected]

Gremese:   [email protected]
Ufficio stampa Gremese: [email protected]

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