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Università: la cultura alla griglia

TREVISO – Oggi a Roma, il Ministro Gelmini ha illustrato l’iter di attuazione della Riforma delle Università. Gli interventi ad impatto economico vedono una timida svolta verso una valorizzazione dei ricercatori e dei progetti di ricerca  di interesse nazionale (PRIN) ai quali sarà assegnata una cifra complessiva di 106 milioni di euro. Aumentano gli assegni di ricerca da 16.000 euro a 19.630 euro quale importo minimo e viene abolito il tetto prima fissato.

Stabilite nuove regole per la contabilità economico patrimoniale e nuove linee guida per gli atenei in difficoltà; entro il 2014 l’obbligo di adeguamento.
Aumentata la dotazione del fondo ordinario su base meritocratica da 720 milioni a 930 milioni di euro. La quota di premio verrà assegnata agli atenei, in primis, sulla base della valutazione di tutti i Professori e di tutti i Ricercatori delle università italiane.

Come sempre, in Italia, alle buone notizie, fanno da contraltare quelle che stupiscono per incapacità gestionale e creatività finanziaria.
L’assessore veneto al diritto allo studio Elena Donazzan ha convocato i rettori delle università della regione chiedendo loro di anticipare 5 milioni di euro delle borse di studio, stanziate dal Ministero dell’Istruzione e  impiegati dal governo regionale in altro modo.
La risposta secca dei rettori è stata un NO categorico, ribadito con un comunicato congiunto, cui ha fatto eco, in politichese, una nota dell’assessore che dice di aver “…..riscontrato un atteggiamento propositivo per risolvere alcune problematiche, in primis quella relativa ai problemi di cassa dovuti al patto di stabilità”.
Siamo alle solite, la cultura e la formazione vanno sempre in secondo piano rispetto ad altro.
A proposito, la Regione Veneto ha stanziato 170 mila euro per la seconda edizione del “Festival regionale delle scuole di ristorazione” e l’evento “Griglie Roventi”. Qualche maligno fa notare che, la “Fondazione Giacomo Rumor Centro di produttività Veneto”, da cui è partita la proposta per il Festival, ha sede a Vicenza, terra dell’Assessore Donazzan.

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