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Libri. Paolo Benetti. L’incrocio dei cardinali

ROMA – Come successe a Stevenson, non fu un motivo razionale a trascinare Paolo Benetti nelle Americhe, ma una donna. E nel suo libro questo si ‘sente’ . L’autore de ‘L’incrocio dei cardinali’, classe 1959, è nato a Verbania, ma ormai da una quindicina di anni vive in Argentina, a San Carlos de Bariloche. Lì, nell’estremo nord della Patagonia, insegna ed è responsabile dei progetti culturali di lingua italiana. Inoltre ha fondato un laboratorio teatrale e, nel 2005, ha prodotto con Gabriel Rios il CD “Copahue 3490” di cui ha scritto i testi delle canzoni.

Grande amante della montagna, e appartenente a una famiglia di guide alpine, ha affrontato alcune pareti impegnative, anche invernali, del Monte Bianco e del Gruppo del Gran Paradiso; in Argentina è salito sulla cima più alta del continente Americano, l’Aconcagua (6.959 m), arrivando a quota 6.750 m.. Insomma Benetti non è un tipo che si annoia. Questo libro è stato premiato come finalista del “Concorso per l’assegnazione del Marchio Microeditoria di qualità” per la narrativa, riconoscimento assegnato all’editore in occasione della Rassegna di MicroEditoria italiana di Chiari (Bs).

Sulla quarta di copertina si legge: “A Macachin le cose, come il tempo, la vita e le stagioni, si muovono lente. Sullo sfondo dell’orizzonte pampeano, tra campi di soia e zanzare assetate di sangue, vivono Maria la Gorda e suo marito Xavier, che è sceso dall’autobus della vita molto tempo fa… e poi Clara dal corpo maestoso, detta la Yegua, e suo padre Fernadez… e Sabino Saverio e il Mazzanti e Pacho… e le loro storie quotidiane s’incrociano in un tempo indolente, finché un giorno, all’incrocio dei cardinali, che hanno chiamato così per via della rosa dei venti e non in omaggio ai religiosi….”
In questo libro si narra epicamente la storia di un giorno in cui Pinocho, el Flaco, el Gallego, la  Yegua, Pacho, Maria la Gorda, Xavier, vengono travolti dalla tùké, dal caso. Il lettore non sa cosa accadrà ai personaggi  dopo quel giorno, saprà solo che i loro pensieri non potranno essere più gli stessi, come i rapporti umani che avevano tra di loro. Persino il punto della ‘catastrofe’, – nel senso che davano i greci a questa parola, rivolgimento, capovolgimento, – ‘l’incrocio dei cardinali’, un crocevia posto in mezzo alla ‘pampa umida’ argentina, da quel giorno cambierà il suo nome, perché dovrà narrare delle vite di questi personaggi che lì hanno mutato il proprio destino che gravava su di loro come fosse un disegno divino.

Anche per Edipo l’incrocio di tre strade fu fatale; anche per Edipo il nome che gli avevano posto, non era un nominativo, ma un epiteto dovuto ad una caratteristica fisica: i piedi gonfi che egli aveva quando fu trovato da Polibo di Corinto e da sua moglie. E così è per i personaggi di questo romanzo, pur avendo un nome e un cognome, si portano addosso un soprannome che definisce non solo le loro qualità fisiche ma anche la loro realtà umana: Pacho, ad esempio, viene chiamato in quel modo perché è un tipo pacifico; Yegua è una ragazza dal corpo perfetto come una giovane cavalla e si capisce, da come si muove, che è pronta per l’accoppiamento.
I personaggi, attori degli accadimenti, in modo simile a Rashômom di Kurosawa, vengono ‘dipinti’ da Benetti che sceglie di raccontarli uno alla volta. E la storia di tutti loro, che si va lentamente  dipanando, diviene un fiume calmo che i ruscelli delle vite di ciascuno, mischiando le loro essenze, fanno improvvisamente diventare tumultuoso, sino a che la divina nemesis non riequilibra ciò che la tùké aveva scompaginato … anche se questa loro storia non sarà più come prima che l’incrocio non mutasse il suo nome in ‘l’incrocio del Pinocho e del Flaco’.
Anche i ritmi del romanzo assumono quelli di un fiume che da lento diviene a mano a mano più turbinoso, sino a toccare le rapide del desiderio, per poi tornare lentamente alla sua, solo apparente, calma. Questo perché, come dice, senza scriverlo, Paolo Benetti, la realtà umana non è monolitica, essa vive, si realizza, si trasforma … o muore.
Paolo Benetti – L’incrocio dei cardinali – Caribou editore – 192 pagg – euro 9,50 (compresa spedizione)  per ordinare il libro, che per ora è in vendita solo nel Nord Italia,http://www.ibs.it/code/9788896514030/benetti-paolo/incrocio-dei-cardinali.html

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