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VIDEO: Le riprese di un vero tentativo di fuga diffuse per vendetta in stile Benny Hill

COLONIE – Non l’hanno presa molto bene, gli ex colleghi. Il quotidiano The Albany Times-Union questa settimana ha ricevuto e subito pubblicato online un video-documentario, che testimonia un reale tentativo di fuga dalla prigione di Albany County, avvenuto 4 anni fa. Nel video sono montate le riprese effettuate da varie telecamere di sicurezza a circuito chiuso, che permettono di seguire per intero la fuga del carcerato per i corridoi della prigione, la caccia che gli danno le guardie, il momento in cui viene catturato e riportato in cella. La particolarità del video sta nello ‘stile’ del montaggio: le immagini sono accelerate e accompagnate dalla famosa musichetta “Yakety Sax”, ovvero il tema delle divertenti gags del Benny Hill Show.

Il risultato finale ricorda dunque una “running gag”, la tipica sequenza di corsa (inseguimento) che fu il marchio di fabbrica della famosa serie televisiva; e le guardie carcerarie sembrano quindi dei simpatici attori comici che corrono e cadono alla maniera della slapstick comedy di Buster Keaton. Peccato che l’inseguimento non fosse una recita ma bensì vita reale e rischiosa (una guardia si è fatta male), e le guardie riprese dalle telecamere, e ridicolizzate dal montaggio stile Benny Hill, non siano state contente della diffusione del video. Che, paradosso, è stato inviato al giornale proprio da una di loro. Dalla guardia (ora ex) che si è infortunata.

Con ordine: il materiale video era stato raccolto e montato per svolgere un’indagine interna, atta ad appurare la dinamica dell’incidente in cui si era fatto male Robert D. Hunter, la guardia che ha poi inviato il video.
Questo video, rimontato in stile Benny Hill, ha iniziato a girare tra i colleghi, e addirittura a venir mostrato all’Accademia di Polizia. Ed era alla fine sempre Hunter l’oggetto degli scherni, che veniva pesantemente deriso anche con toni razzisti (ha origini indiane). Hunter ha allora deciso di dire basta, si è licenziato, e ha intentato una causa federale contro gli ex colleghi, dichiarandosi vittima dei loro commenti denigratori. La causa l’ha persa, recentemente. E allora, ritenendolo forse l’unico modo per farsi giustizia da solo, Hunter ha inviato il video al giornale: se questa storia era iniziata con i colleghi che lo mettevano in ridicolo, che almeno terminasse con lui che mette in ridicolo gli ex colleghi.

 

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