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Alitalia. Cassaintegrati. Comitato overbooked ricevuto in commissione Lavoro

ROMA – La commissione Lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e sociali, presieduta da Maurizio Perazzolo  ha ricevuto in audizione il Comitato Cassintegrati Alitalia “Overbooked”  presso la Regione Lazio. Presenti i consiglieri abio Nobile, Ivano Peduzzi, D’Aguanno, D’Annibale, Nieri e Tedeschi.

“Alcune migliaia di lavoratori oggi in Cigs, al termine dei 7 anni di ammortizzatori sociali, non avranno i requisiti per accedere alle prestazioni previdenziali e rimarranno di fatto senza alcun reddito, se non troveranno altro impiego”: questa la principale denuncia contenuta in un documento consegnato a tutti i commissari presenti. Si è parlato anche di assunzione di personale precario ex novo a scapito della riammissione in servizio dei lavoratori collocati in cassa integrazione. “E’ come se avessimo subito un licenziamento differito, dal 2004 ad oggi”, hanno spiegato i rappresentanti del Comitato.

Tra le richieste avanzate nel corso dell’audizione, un incontro con la Giunta e la presidente Polverini per parlare di: sblocco di fondi regionali necessari alla Provincia di Roma per completare percorsi di riqualificazione professionale; costituzione di una lista ufficiale di anzianità pei i Cigs non immediatamente pensionabili che funga da graduatoria per eventuali riassunzioni/ricollocazioni; possibile utilizzo del Fondo speciale del trasporto aereo per la riqualificazione professionale. Si è chiesto inoltre un impegno presso l’Inps per l’interpretazione degli accordi relativi alla messa in quiescenza per vecchiaia, nei termini più vantaggiosi per le lavoratrici. Il Comitato ha infatti denunciato una presunta discriminazione nei confronti delle donne in Cigs, che sarebbero di fatto obbligate al pensionamento di vecchiaia con il limite minimo di età, nonostante le norme vigenti riconoscano la possibilità di raggiungere il limite massimo, equiparandolo a quello previsto per gli uomini.
Ascoltate le istanze dei lavoratori, il presidente Perazzolo ha annunciato che preparerà immediatamente una relazione dettagliata a riguardo, da indirizzare all’assessore regionale competente, Mariella Zezza, per favorire un confronto quanto più tempestivo e costruttivo tra le parti.
Per il vice presidente Tonino D’Annibale (Pd): “la Regione deve vigilare di più sul rispetto degli accordi presi nel corso degli ultimi anni, riacquistando un ruolo centrale nella gestione di questa vertenza nazionale che rischia di tradursi in un impoverimento complessivo di redditi e competenze professionali”.

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