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Lampedusa. 25 migranti trovati morti su un barcone

AGRIGENTO – Il Mediterraneo, il mare che unisce le terre, continua ad essere l’ultimo viaggio per disperati in cerca di un futuro migliore. Ieri sera l’ultima tragedia: un barcone ha lanciato un segnale di soccorso raccolto dalla Guardia Costiera;  dopo l’avvistamento da parte di un elicottero della Guardia di Finanza, i soccorsi hanno raggiunto l’imbarcazione a 35 miglia a sud di Lampedusa. A bordo 271 immigrati, tra i quali anche 36 donne e 21 minori, provenienti dalla Libia. .
La scoperta di 25 cadaveri è avvenuta a seguito delle ispezioni nella stiva dell’imbarcazione e dalle prime indagini pare che le motivazioni dei decessi siano ascrivibili a casi di asfissia considerata la massiccia presenza di persone stivate in piccoli spazi.

 

La Procura di Agrigento ha subito aperto un’inchiesta sulla tragedia, contro ignoti, ipotizzando i reati di morte come conseguenza di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dalle prime notizie si apprende che i magistrati ritengono che la morte delle persone sul barcone sia avvenuta in acque internazionali. Mentre la Polizia ha avviato gli interrogatori agli altri migranti al fine di ricostruire la vicenda, l’imbarcazione è stata posta sotto sequestro ed è stata disposta l’autopsia sui cadaveri, secondo quanto ha riferito il procuratore di Agrigento, Renato Di Natale.

 

Questa mattina l’intervento del sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, che ha dichiarato di  essere in contatto continuo con la Protezione civile e con la prefettura di Agrigento: “Abbiamo deciso che 6 dei 25 cadaveri senza nome verranno seppelliti entro domani nei loculi del nostro cimitero già pronti per gli extracomunitari. Gli altri 19 immigrati morti verranno seppelliti nei cimiteri della provincia di Agrigento dove si troverà lo spazio adeguato. La prefettura sta reperendo i posti necessari perché i cimiteri sono tutti pieni”. Sulla morte dei 25 profughi il sindaco ha commentato: “È una tragedia, una vera disgrazia. Spero si faccia luce su quanto accaduto”.
Gli altri venti corpi, rinvenuti senza vita sul barcone, verranno trasferiti entro domani a Porto Empedocle con la nave traghetto ‘Moby Fantasy’ messa a disposizione dalla Protezione civile che lo ha già anticipato al sindaco dell’isola Bernardino De Rubeis. La ‘Moby si trova ancora a Porto Empedocle ma dovrebbe partire già entro poche ore per raggiungere Lampedusa e poi ripartire per la Sicilia.

 

 

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