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Veneto. Multe per 50 milioni di euro per pesce fresco irregolare

VENEZIA – Multe per 50mila euro sono state inflitte in agosto dagli uomini della capitaneria di porto – guardia costiera di Venezia a 37 esercizi tra pescherie e ristoranti cinesi nel territorio mestrino e centri commerciali nel padovano e vicentino. Gli illeciti hanno riguardato, in particolare, il congelamento di prodotti ittici crudi destinati al consumo.

Le normative comunitarie prevedono, infatti, che prodotti ittici serviti crudi, come ad esempio il sushi, debbano subire un trattamento, almeno 24 ore prima del consumo, mediante congelamento ad una temperatura non superiore a -20 centigradi, attraverso l’uso di un particolare congelatore denominato ‘abbattitorè. Oltre all’errata modalità di conservazione, dai controlli effettuati, spesso in collaborazione con il personale tecnico delle Ulss competenti per territorio è emerso che non sempre viene fornita al consumatore finale un’adeguata informazione – peraltro obbligatoria per legge sulla tracciabilità del prodotto.

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