Bingo internazionale

  1. Casino online con bonus senza deposito: la truffa più lucida del 2024: Affina le tue abilità con le partite a soldi virtuali o gioca subito partite con soldi veri.
  2. Casino online bonifico bancario deposito: Il vero incubo del trasferimento bancario - Le regole del Blackjack sono ampiamente formalizzate, ma ci sono alcune variazioni.
  3. Il bingo per principianti che non ti illuderà di diventare ricco in un attimo: Una cosa da tenere d'occhio quando si sceglie un bonus di deposito nei casinò online è il requisito minimo di scommessa.

Giochi azzardo carte

Slot più paganti 2026 classifica: il vero spavento dei numeri
NetEnt ha anche firmato come partner fornitore di giochi e ora offre la sua libreria di giochi altamente interattiva.
Casino online Skrill live casino: la cruda realtà dei tavoli digitali
Ecco perché, oggi, puoi classificarli per slot gratuite moderne e classiche.
Questo modello pay-for-operation esegue particolarmente chiaramente più a lungo come si guarda in ciò che è incluso e fornire i vostri affiliati con tutti gli strumenti che dovrebbero avere grandi risultati.

Strategie roulette rosso nero

Casino online bonus 100% sul deposito: la truffa mascherata da opportunità
Mai stato catturato da subdolo piccola stampa.
Il casino online Payoneer deposito è solo un altro trucco di marketing
La cosa interessante di Xmodgames è che ci vogliono solo pochi secondi per modificare e scaricare la patch.
Slot online deposito Mastercard: il circo dei metodi di pagamento che nessuno ti ha mai spiegato

Venezia 68. “Là-bas – educazione criminale” di Guido Lombardi. IL TRAILER

LIDO DI VENEZIA (dal nostro inviato) –  E’ seccante trovarsi ad asserire involontariamente opinioni simili a quelle poco nobilmente espresse da esponenti politici italiani, ma purtroppo è vero che il cinema italiano, fucina di mediocrità al livello più mainstream, non riesca mai ad emanciparsi, nel suo frangente autoriale ed indipendente, da alcune tematiche come la camorra e la mafia del sud Italia.

La prepotenza, la mancanza di un’etica, lo schifo e la volgare violenza di cui questo paese, che ci piaccia o no, è saturo, sembrano essere una continua musa per cinema e fiction italiane. Con ciò non sto creando alibi alcuno né giustificazione ai modi, i termini, i contesti e le posizioni totalmente erronee dell’opinione altrui a cui mi riferivo.

“La Bas” diretto da Guido Lombardi e prodotto dalla società “Ragazzi del Bronx” si ispira alla  drammatica vicenda dei  sei ragazzi di colore uccisi a Castel Volturno, a 30 km da Napoli, il 18 settembre del 2008, da un commando di camorristi che ne vedevano un crescente ostacolo al loro traffico di stupefacenti. Un’Italia del degrado, quella dipinta da Lombardi, vista dagli occhi dapprima ingenuamente speranzosi, dell’immigrato Yssouf, convinto dallo zio a venire in Italia sotto l’iniziale promessa di una carriera da artigiano per poi invece diventare gestore di un enorme traffico di droga. Come nel quasi sconosciuto Torino Boys dei Manetti Bros, in “La Bas” l’Italia non è rappresentata dai suoi abitanti (poche le scene in cui si vedono e si sentono parlare degli italiani) ma dagli scenari, dalle tragiche situazioni createsi in anni e anni di anarchica delinquenza e burocrazie del crimine. I protagonisti sono tutti dei ragazzi africani (solo pochissimi tra loro sono attori professionisti), la lingua parlata è il francese e a volte l’inglese. Il dramma viene trattato in forma più documentaristica che romanzata e la recitazione è perfetta.

Nonostante l’antipatica introduzione alla recensione, il film è un buon documento, qualcuno durante la proiezione ne ha lamentato dei pressappochismi di sceneggiatura, ma nel complesso è una storia degna d’essere ricordata, mi si conceda però un breve sbuffo su quanta importanza hanno i “nostri” criminali nel “nostro” cinema.

Titolo originale: Là-bas
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 100′
Regia: Guido Lombardi
Sito ufficiale: www.labas-film.com

Cast: Kader Alassane, Moussa Mone, Esther Elisha, Billy Serigne Faye, Fatima Traore
Produzione: Eskimo, Figli del Bronx, Minerva Pictures
Data di uscita: Venezia 2011

 

Il trailer

Condividi sui social

Articoli correlati