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Basilicata. Boom di domande per bonus benzina

MATERA – Sono stati 270.000 i lucani, muniti di patente, che hanno fatto richiesta alle Poste Italiane del «bonus idrocarburi», una card da circa 100 euro pro capite per fare rifornimento gratuito di benzina.

La Basilicata è la maggiore contribuente alla bolletta energetica nazionale in quanto in Val d’Agri detiene i più grandi giacimenti d’Europa su terraferma. Alla Regione spetta, per legge, il 7 per cento delle royalties che l’Eni puntualmente versa. Lo Stato ha stabilito di versare un 3 per cento aggiuntivo alle Regioni che detengono giacimenti di idrocarburi. Il conto complessivo per la Basilicata è di 32.929.972 euro e si è deciso di darlo direttamente ai lucani, anzichè trasferire le risorse al massimo ente territoriale. Così entra in scena il «bonus benzina», ovvero la card prepagata. Ha aderito praticamente quasi metà della popolazione lucana (in tutto gli abitanti sono 590mila). Di questi tempi, anche 100 euro fanno comodo a tanti. Per qualcuno però sono pochi e sono nate così alcune proposte per devolverlo in iniziative di solidarietà in modo da renderne più proficuo l’impatto

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