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Violenza contro gli autisti: Carabinieri in pensione sui bus

”Il lavoro che gli autisti dell’Atac svolgono in un settore delicato come quello del trasporto pubblico, è fondamentale non solo per la città, ma anche per migliaia di utenti del trasporto pubblico. Mettere in sicurezza queste persone è un bene per la città”. È quanto ha dichiarato l’assessore capitolino alla Mobilità Antonello Aurigemma, dopo aver incontrato oggi il questore di Roma Francesco Tagliente, l’ad di Atac, Carlo Tosti, il prefetto Francesco Pecoraro per fare il punto della situazione dopo l’ultima aggressione subita da un’autista dell’Atac.

 

 

L’assessore alla Mobilità ha ricordato che presto saranno realizzate cabine di sicurezza, sistemi di sorveglianza, sistemi a chiamata. ”Il lavoro sarà accelerato da parte dell’azienda -ha annunciato Aurigemma- per fare in modo che ogni mezzo sia dotato anche di un pulsante che, in caso di emergenza, attivi subito la centrale di controllo Atac e successivamente le Forze dell’ordine”.

”Cercheremo di applicare questi sistemi su tutte le linee – ha proseguito – è un impegno che ha preso l’amministrazione capitolina, l’azienda. Ma un ringraziamento particolare va alle Forze dell’ordine per aver capito che si tratta di un problema di ordine pubblico”.

”Spesso gli attacchi, le aggressioni fisiche agli autisti si trasformano in una sorta di emulazione -ha ricordato ancora Aurigemma- ma anche il lancio di oggetti quando passa un mezzo pubblico. È giusto quindi che il problema vada risolto con i mezzi che ha a disposizione l’Autorità, ma vada risolto soprattutto sensibilizzando i cittadini perché, lo ripeto, l’autista svolge un ruolo fondamentale per la città e l’autista deve essere garantito dall’amministrazione, dalle Forze dell’ordine ma soprattutto dagli utenti”.

A proposito delle cabine blindate l’assessore capitolino alla Mobilita’ ha ricordato ancora: ”Oggi abbiamo a disposizione solo 50 mezzi dotati di cabine blindate ma entro la fine dell’anno raggiungeremo quota 180”.

Aurigemma ha poi aggiunto: ”Con l’Autorita’ della pubblica sicurezza faremo degli incontri periodici per fare il punto della situazione, soprattutto per cercare di intervenire preventivamente. Abbiamo anche sviluppato una convenzione con l’associazione nazionale dell’Arma dei carabinieri i cui rappresentanti accompagneranno le linee del trasporto pubblico soprattutto nelle ore piu’ calde, quelle notturne, perche’ la divisa e’ il maggiore sistema di prevenzione”.

A proposito dell’ipotesi di reinserire un bigliettaio a bordo, Aurigemma e’ stato molto chiaro: ”Per quanto riguarda il bigliettaio la nuova tipologia di mezzi, che hanno 5, 6 porte, non consente purtroppo di avere un solo bigliettaio a bordo. Dovremmo obbligare ad avere 5, 6 persone per ogni apertura delle porte. Lo ripeto -ha concluso- a nostro avviso il sistema della divisa e’ un ottimo deterrente per prevenire i malintenzionati”.

”Dalle prossime settimane – ha aggiunto l’ad di Atac, Carlo Tosti – gruppi, a gruppi di tre saranno presenti su 18 mezzi Atac rappresentanti dell’associazione volontariato dei carabinieri. Garantiranno un ulteriore supporto e sicurezza all’interno dei nostri mezzi”.

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