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S.O.S. UNHCR: scadono i permessi di soggiorno di 11.800 profughi tunisini

ROMA – Emergenza profughi tunisini: i documenti concessi dal governo italiano nello scorso aprile per restare nel nostro Paese scadono in questi giorni, perché duravano solo 6 mesi e non saranno prorogati. 

“11.800 tunisini, con i documenti di soggiorno scaduti, diventeranno clandestini e rischieranno di finire nei Cie,” affermano con preoccupazione Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne. “Ricordiamo che i Cie sono veri e propri lager e che chi diventa clandestino rischia di essere rinchiuso in quei luoghi di sofferenza per un periodo fino a 18 mesi e quindi di subire una deportazione verso i paesi da cui è fuggito, spesso perché perseguitato”. Il Gruppo EveryOne e la rete di ong per la tutela dei diritti dei migranti lanciano un allarme alle istituzioni italiane (le quali tacciono) e all’UNHCR: difendiamo i diritti di questi esseri umani che hanno abbandonato paesi in crisi umanitaria e che spesso vengono rimpatriati come “lavoratori illegali”, in violazione delle carte internazionali.

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