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Deportazione di oltre 300 profughi dal Sudan

GINEVRA –  All’inizio del mese di ottobre il Gruppo EveryOne ha trasmesso all’Alto Commissario Onu per i Rifugiati e alle più importanti organizzazioni istituzionali per la tutela dei rifugiati un appello urgente riguardante il pericolo di deportazione cui erano soggetti 361 profughi eritrei ed etiopi nel Sudan.

L’appello indicava all’Alto Commissario la località di detenzione dei rifugiati, i loro nomi e una serie di numeri di telefono mobile a cui era possibile contattarli. Dopo aver ricevuto notizia dell’interessamento dell’Alto Commissario al caso, il Gruppo EveryOne e la rete di organizzazioni per i diritti dei rifugiati eritrei assistevano con sgomento  alla deportazione degli eritrei ed etiopi, fra i quali vi erano donne e bambini. Oggi l’UNHCR ha emesso un comunicato riguardante l’accaduto.

L’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite condanna nel comunicato la deportazione di oltre 300 eritrei, rifugiati e richiedenti asilo, dal Sudan, dopo settimane di detenzione e in violazione di un precedente accordo con le Nazioni Unite. Adrian Edwards, portavoce dell’Alto Commissario Onu per i Rifugiati ha dichiarato durante una conferenza stampa a Ginevra che la sua agenzia è sgomenta da questa violazione dei diritti dei profughi, poiché le autorità governative sudanesi avevano assicurato il rispetto degli accordi. Edwards ha detto che tale deportazione ha infranto i patti fra la sua agenzia e il governo del Sudan. Dopo una penosa detenzione nel carcere di Dongola, 361 rifugiati, prevalentemente eritrei, sono stati deportati e sono ora a grave rischio di persecuzione. Il Gruppo EveryOne accoglie positivamente la dichiarazione di Edwards, ma ricorda come durante la detenzione nessun rappresentante delle Nazioni Unite abbia preso in mano il telefono per chiamare i profughi prima della deportazione, nonostante gli attivisti dell’organizzazione umanitaria ne avessero trasmessi diversi ai responsabili dell’UNHCR e altre agenzie dell’Onu, nonché al Commissario europeo per i Diritti Umani.

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