Casino di barcellona spagna

  1. Migliori Slot 5 Rulli Online: Proprio come in qualsiasi altro gioco del casinò, la dimensione della tua vincita dipende da quali simboli appaiono sullo schermo.
  2. Dove Giocare A Slot Con Jackpot Con Bonus - Il gioco di cui stanno parlando è completamente automatizzato.
  3. Migliori Siti Per Roulette: Statisticamente, dal momento che solo 30% di tutte le carte in un mazzo sono 10s, v'è un 70% possibilità che egli rivenditore avrà qualche altra carta nel foro.

Blackjack contare le carte

Knightslots Casino Bonus Senza Deposito Subito
La lista copre tutti i casinò con 40 Super Hot che forniscono un'esperienza di gioco sicura e vantaggiosa.
Casino Offshore
Tuttavia, la gara non è ancora finita per i giocatori che hanno gli occhi su quest'anno Global Poker Index Player of the Year award.
Qui di seguito sono alcuni dei metodi di pagamento che è possibile utilizzare al miglior casinò online in Australia con pagamenti veloci.

Guadagni poker

Migliori Siti Baccarat Online Italiani
I casinò hanno lanciato un sacco di software modernizza in modo che i giochi sono più vivaci.
Casino Deposito 5 Euro Bitcoin
Il casinò si sta dando gratis soldi in modo che si può spendere nel loro casinò.
Slot Tema Fantasy Gratis Demo

Attacco neonazista alla pagina Facebook della Comunità ebraica di Vercelli

VERCELLI –  Nell’anniversario della Notte dei Cristalli, la pagina Facebook della Comunità ebraica di Vercelli ha subito un grave attacco da parte di hacker antisemiti, che hanno pubblicato messaggi minatori, insulti, proclami inneggianti alle ideologie naziste, scampoli di tesi negazioniste.

La Comunità ha sporto denuncia presso le autorità di forza pubblica, affinché i responsabili siano identificati e scoraggiati dal ripetere simili squallide aggressioni intimidatorie, diffamatorie e lesive della memoria dell’Olocausto. L’Associazione Italia-Israele e il Gruppo EveryOne hanno segnalato all’UNAR il grave episodio antisemita che ha colpito la Comunità ebraica vercellese. Il  responsabile della pagina Facebook ha rimosso i messaggi antisemiti. “Il fatto è molto grave e ce ne occuperemo,” ha comunicato a EveryOne un rappresentante dell’UNAR, “ma è importante che le vittime di tali attacchi non rimuovano i testi minacciosi e offensivi, per dar modo a noi e alle forze dell’ordine di svolgere indagini accurate”. Se episodi simili dovessero ripetersi, i messaggi non verranno cancellati, se non dopo e investigazioni delle autorità. Lunedì 21 novembre 2011, nel Salone Dugentesco di Via G. Ferraris, a Vercelli, si è svolta la conferenza dal titolo “Passaggio del testimone dalla Shoah alle nuove persecuzioni”, relatori Roberto Malini e Dario Picciau, co-presidenti dell’Associazione umanitaria EveryOne Group. La serata, organizzata dall’Associazione Italia Israele, ha costituito la migliore e più coraggiosa risposta all’attacco degli hacker

Durante la conferenza è stato proiettato un documentario realizzato dagli stessi relatori dal titolo: “In viaggio con Anne Frank”.

“Siamo orgogliosi di essere a Vercelli per la conferenza,” hanno detto i relatori, “il modo migliore per dire no alla discriminazione e alla violenza e per manifestare vicinanza  alla Comunità e a tutti i cittadini vercellesi che non accettano l’intolleranza. Il testimone della Shoah Wolf Murmelstein – che dedica la propria vita ad opporsi ai nuovi fermenti di antisemitismo, neonazismo e negazionismo – ha sottolineato in un breve articolo la necessità di agire con ogni strumento giuridico e civile affinché episodi simili non si ripetano più.

“L’attacco alla pagina facebook allestito dalla Comunità Ebraica di Vercelli è molto più di un odioso episodio di bullismo informatico,” recita l’articolo di Murmelstein. “Se si considera che è avvenuto tra l’anniversario – 9 novembre – della famigerata “Notte dei Cristalli/Kristalnacht” e quello – 17 novembre – dell’emanazione in Italia delle Leggi Razziali, si deve parlare di una minaccia antisemita da parte di uno dei tanti gruppi di negazionisti neo nazi/clerico/fascisti che pullulano in Internet. L’analisi degli slogan potrà essere utile ai fini delle indagini per l’individuazione dell’area ‘ideologica’ degli organizzatori. L’attuale situazione politica ed economico-sociale in Italia e in Europa obbliga alla massima vigilanza. Quanto capitato alla Comunità Ebraica di Vercelli può in un prossimo futuro ripetersi in danno ad un altro gruppo di minoranza e/o di persone impegnate nel sociale. E’ necessaria l’attenzione e l’impegno di tutti noi affinchè il passato – evocato dagli autori di questo attacco informatico – non si ripeta”. Le prime indagini, condotte dal Gruppo EveryOne e dall’Associazione Italia-Israele, hanno rilevato una pista neofascista, vicina ai gruppi di estrema destra e agli ultras. Numerose Comunità ebraiche e le istituzioni locali hanno manifestato solidarietà verso la Comunità di Vercelli. Ricordiamo che nella bacheca del gruppo sono comparse svastiche accompagnate da un beffardo”Shalom”, citazioni di Adolf Hitler, immagini di Auschwitz commentate con frasi di scherno sul modello della seguente: “Vacanzina relax pagata a spese nostre” e proclami come “Onore e rispetto per Josef Mengele, uno che di voi sapeva cosa fare”.

“Sono allibita,” ha dichiarato la presidente della Comunità Rossella Bottini Treves, “non ci era mai capitata una cosa del genere. Abbiamo denunciato quanto avvenuto alla Digos e alla Polizia Postale. E’ un episodio grave, da non sottovalutare”.

Da giovedì scorso la pagina è stata riaperta, “esclusivamente per dare informazioni sulle attività cuturali della comunità ebraica ai numerosi amici che ci seguono” spiega la presidente, “e farci sapere se è visualizzata l’intrusione di anonimi hacker che offendono volgarmente la Storia e la Shoà (i loro nomi sono sempre falsi). Abbiamo avuto messaggi di solidarietà da parte di tante persone vicine e da alcuni rappresentanti delle Istituzioni vercellesi e biellesi. Non sono sicura che trattasi solo di giovani ragazzi che a scuola studiano la storia e tutto ciò che dovrebbe evitare certe posizioni e stereotipi inaccettabili. La notte del 9 novembre resterà per sempre un’evento sconvolgente che ha dato inizio al genocidio di migliaia di vite umane e può essere che si siano scelti i dintorni di quella data…”.

Condividi sui social

Articoli correlati