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Calcio. Champions league: eroe Cavani e il Napoli decolla. Inter, prima nel girone

ROMA – Impresa doveva essere e impresa è stata. San Paolo in estasi e Cavani, el Matador, fa rivivere i fausti dell’epoca Maradona. Il tanto decantato Manchester City di Mancini e Balotelli abbassa le orecchie ed esce sconfitto per 2-1. Scaramanzia, sicuramente, ma nessuno immaginava un finale così.

Merito al Napoli che ci ha creduto e che è riuscito a smentire chi lo vedeva già spacciato. Ora ha 8 punti in classifica mentre il City ne ha uno in meno, che ora è costretto ad inseguire. I giochi non sono chiusi ma la situazione di classifica sorride sicuramente ai partenopei. Cavani conferma di essere un grande campione che non stecca nei grandi appuntamenti. Balotelli prova ad impensierire gli azzurri siglando la rete del pareggio. Mazzarri è raggiante: “Devo dirlo, sono davvero felice, perché oggi abbiamo compiuto un’impresa battendo una squadra di campioni. Devo ringraziare per questo tutti i ragazzi, perché hanno giocato una gara straordinaria”. Anche Mancini ammette che i primi 15 minuti del secondo tempo sono stati determinanti perché il Napoli è stato veramente forte, ma afferma che non meritavano di perdere.

Si qualifica con un turno di anticipo e, prima nel girone B a quota 10 punti, l’Inter è praticamente irraggiungibile. Il giovane argentino Ricardo Alvarez, sigla il suo primo gol in nerazzurro che però non si traduce nei tre punti perché l’Inter si fa raggiungere, a causa di un autogol involontario di Samuel, su tiro di Altintop. Risultato giusto l’1-1, senza eccessivi colpi di scena. A fine partita, Ranieri è comunque soddisfatto della prova dei suoi: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi: potevamo vincere, potevamo perdere. Ma sono contento di quello che abbiamo fatto, dell’impegno profuso. Sapendo prima il risultato era una partita particolare, ma sono piacevolmente soddisfatto”. Si sono rivisti anche i giovani Coutinho e Faraoni, segno che piano piano si fa spazio il piano giovani. Ma a centrocampo, a gennaio, la società nerazzurra dovrà sicuramente intervenire sul mercato per dare più alternative ad un centrocampo abbastanza stanco e ormai logoro.

E stasera toccherà al Milan nella super sfida con il Barcellona. Tra le due compagini si annoverano ben 11 Champions vinte, ma la bilancia pende a favore dei rossoneri con 7 trofei in bacheca. Partita estremamente interessante al di là delle dichiarazioni di Ibrahimovic espresse nel suo libro autobiografico, riferite al suo passato blaugrana.

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