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L’Orchestra di Roma e del Lazio occupa la Sala Sinopoli al Parco della musica

ROMA – L’orchestra di Roma e del Lazio, al termine del concerto previsto al Parco della Musica per le ore 18.00 del 26 novembre 2011 occuperà la Sala Sinopoli. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso quest’oggi dalle organizzazioni sindacali di categoria.

“La decisione – si legge nella nota – vuole sensibilizzare le istituzioni sulla più volte denunciata inaffidabilità della Fondazione Ottavio Ziino che, tra l’altro, non corrisponde all’orchestra le retribuzioni dal mese di giugno 2011, oltre ad essere inadempiente per la 13.ma e 14. ma mensilità del 2009.”

“Per sovraccarico, l’orchestra è rimasta senza lavoro per l’intero anno 2010 nella più gelida latitanza istituzionale, come già ricordato nel corso di varie, civili azioni di protesta al parco della Musica.”

“A oggi, – denunciano i sindacati –  non è neppure dato sapere se il Ministero dei Beni e Attività Culturali, la Regione Lazio, e l’assessorato alla Cultura del Comune di Roma abbiano o meno versato i contributi di norma alla Fondazione Ottavio Ziino, che sull’argomento ha scelto il silenzio totale. Questo è il quadro desolante in cui versa l’orchestra che, ad avviso delle OO.SS. dovrebbe finalmente cambiare di mano ed essere organicamente inserita nel progetto per Roma Capitale. A ciò dovrebbe condurre la circostanziata e documentata informativa che le organizzazioni scriventi hanno inviato a varie autorità sullo stato della Fondazione.”

Insomma in sintesi i professori d’orchestra che fino a qualche hanno fa hanno rappresentato un valore culturale di alto valore per la Regione Lazio e per la città di Roma sono stati di fatto abbandonati al loro desolante destino. Nel 2010 nessuno di loro ha percepito lo stipendio, nell’indifferenza totale delle istituzioni.

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