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Padova. Madre picchia e frusta i figli. Condannata a 2 anni e 8 mesi

PADOVA –  Maltrattava i figli, li picchiava, li morsicava, arrivava addirittura a lasciarli senza mangiare o a svegliarli alle 4 del mattino per fare le pulizie di casa.

Un comportamento che è costato una condanna a due anni e otto mesi di reclusione a una donna padovana di 40 anni. La vicenda, riportata dai giornali locali, non si inserisce in un quadro di disagio economico, bensì nella difficile situazione di una madre che si è trovata a gestire da sola i tre figli di 16, 10 e 3 anni, figli avuti da due diversi uomini. È stata propria una telefonata nel 2008 del figlio di 10 anni a Telefono Azzurro, a denunciare gli abusi e a far partire gli accertamenti dei servizi sociali. La condanna inflitta dal giudice Deborah De Stefano del Tribunale di Bassano è stata comunque inferiore ai quattro anni e dieci mesi di reclusione che erano stati richiesti dall’accusa. Secondo quanto raccontato dai testimoni, la donna, che i colleghi descrivono come stimata e molto responsabile sul lavoro, anche per futili motivi picchiava abitualmente i tre figli, come confermato dai referti medici. A volte li percuoteva con un battipanni o li frustava con rami di piante. La quarantenne inoltre, come emerso nelle fasi processuali, costringeva i tre figli ad alzarsi alle 4 del mattino per svolgere le faccende domestiche e prepararsi il pranzo da soli. I piccoli sono stati affidati ai rispettivi padri.

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