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AVELLINO –  E’ figlio di un boss latitante vicino ai Casalesi, uno dei due minorenni, entrambi d Scampia, che nella notte hanno rapinato un albergo di Mercogliano(Av).

I due, 15 e 17 anni, hanno fatto irruzione nell’hotel, si sono fatti consegnare il contante, 800 euro, e poi hanno colpito con violenza il portiere alla testa con il calcio della pistola. I rapinatori erano affidati in prova alla comunità educativa di Mercogliano, da cui erano evasi. Fermati dai carabinieri, ora sono rinchiusi nel carcere minorile di Napoli-Nisida.
Questo episodio, purtroppo, rappresenta solo la punta dell’iceberg di un problema molto più vasto e complesso.  Nel 2010, infatti, sono stati ventiduemila i minori che hanno compiuto quattordici anni e che sono stati denunciati per vari reati: tanti ancora. E’ quanto emerge  dai dati delle forze dell’ordine.

Secondo l’Osservatorio Codici  questi ragazzini girano in branco, sono violenti, aggressivi, spavaldi e, soprattutto, giovanissimi. Hanno compiuto sia reati pesantissimi – attentati, omicidi volontari, associazione a delinquere – sia reati tipici delle gang minorili: furti, rapine, lesioni, danneggiamenti, droga. Al primo posto tra gli atti di delinquenza commessi dai minori ci sono i furti: 6.690 sono stati i denunciati da gennaio a ottobre 2010, con un calo rispetto all’anno precedente del 6,12% (erano 7.126 nel 2009). Altri reati tipici dei baby criminali, tutti in calo, sono le lesioni dolose (1.807 denunce contro le 1.884 del 2009, -4,09%), le rapine (1.197 contro 1.470, -18,57%), i danneggiamenti (1.805 contro 2.165, -16,63%), lo spaccio di droga (1.736 denunce e arresti contro i 2.100 del 2009, -17,33%). Diminuiscono anche gli adolescenti denunciati o arrestati per tentato omicidio (-48,10%), per violenze sessuali (-26,25%)e per le estorsioni (-29,48%). Due i minori che sono stati fermati per associazione a delinquere di stampo mafioso: nei primi dieci mesi del 2009 erano 27. Non tutti i reati risultano però in calo: sono aumentati i ragazzini arrestati o denunciati per atti sessuali con minorenne (dai 17 dei primi 10 mesi del 2009 sono passati a 24), quelli per ricettazione (+2,66, da 1.355 a 1.391), quelli per delitti informatici (+183,33%, da 6 a 17) e quelli per contraffazione di marchi (+50%, da 10 a 15).

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