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Minzolini rinviato a giudizio. La Rai parte civile contro il direttore del TG1

ROMA – Il direttore del TG1 Augusto Minzolini è stato rinviato a giudizio per peculato nell’udienza preliminare a chiusura delle indagini sulle spese sostenute con la carta di credito aziendale.

Il gup ha accolto l’istanza della Procura, che accusa Minzolini di avere sforato, in 14 mesi, il budget di circa 65 mila euro a sua disposizione. La somma è già stata restituita dal direttore all’Azienda. Il processo inizierà il prossimo 8 marzo. Intanto la Rai  ha partecipato all’udienza preliminare nella veste di persona offesa in attesa del vaglio del giudice dell’udienza preliminare e si costituirà parte civile entro il termine di decadenza previsto dalla legge, che è quello dell’udienza dibattimentale per il danno di immagine e per i residuali profili di danno non patrimoniale.

Neppure la politica fa sconti al direttore del Tg1. “Minzolini dovrebbe dimettersi”, ha detto il leader dell’Idv Antonio Di Pietro. “Quando una persona che occupa una pubblica funzione viene chiamato a rendere conto alla giustizia – dice Di Pietro ai cronisti a Montecitorio – ragioni di opportunità, di buona creanza e di rispetto delle regole del gioco dovrebbero imporgli di farsi da parte. Ma Minzolini – riflette il leader dell’Idv – non lo farà mai. Però c’è un Cda, c’è un organo parlamentare di vigilanza. Prima si decidono i partiti a stare fuori dall’informazione, prima arriveremo a una democrazia compiuta dell’informazione. Ci auguriamo – auspica infine Di Pietro – che si lasci fare alla magistratura il suo lavoro, senza prendersela ancora una volta con i magistrati, semmai con quelli che utilizzano le carte di credito per farsi i propri affari personali”.

“Volevano farmi saltare dal Tg1 in occasione del voto di fiducia al Senato – ha commentato Minzolini, al termine dell’udienza   -.   Non sopporto che vengano utilizzati strumenti del genere per raggiungere l’obbiettivo: viviamo in una società di trogloditi. Per due anni l’azienda non mi ha contestato nulla”, ha aggiunto.

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