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I romani e i saldi, un amore che quest’anno stenta a nascere

I romani attendono i saldi, ma quest’anno con meno entusiasmo. Sembra questo il clima, nelle vie dello shopping capitolino, a poche ore dall’inizio del periodo di sconti. “C’e’ meno attesa per me, non ho molti soldi da parte” commenta una ragazza su via del Corso. “Comprero’ solo vestiti perche’ ne ho bisogno”. L’aria di crisi c’e’ e si fa sentire: “Sento meno il desiderio di comprare, forse anche per il clima che c’e’ stato in questo 2011” afferma Valeria, 60enne romana con nipotino al seguito.

Alla domanda sull’idea di liberalizzarli, molti sono d’accordo: “Secondo me, in un momento come questo, dovrebbero farli sempre- dice per esempio Laura, una studentessa che vive nella Capitale- Primo perche’ cosi’ si evita la ressa, e poi anche perche’ i negozianti smetterebbero di fare i finti saldi, cioe’ merce scontata che in realta’ e’ a prezzo pieno, come a volte succede”. Un si’ incondizionato, quindi. O a meta’: “Io preferisco un periodo ben delimitato, perche’ e’ come se fosse un rito- sono le parole di un signore- Pero’ forse l’economia avrebbe bisogno di essere piu’ libera adesso, per la ripresa”.

A sentire maggiormente le ristrettezze economiche sembrano essere genitori e anziani, che devono fare i conti con le spese familiari: “Adesso che sono in pensione- spiega Valeria – compro meno e attendo poco i saldi. Penso che acquistero’ soprattutto vestiti e forse qualche regalo ai nipotini, che non ho potuto fare per Natale. In ogni caso qualcosa di essenziale e pratico”.

Al momento di decidere cosa comprare, si punta davvero sulla necessita’: “Comprero’ giubbotti e scarpe. I miei figli hanno bisogno di qualcosa di elegante e penso che mia moglie approfittera’ dei saldi, visto che in altri momenti i prezzi sono proibitivi” dice un quarantenne a piazza di Spagna.

“Io non credo che andro’ a comprare nulla- risponde infine una giovane segretaria che lavora in uno studio legale- anche perche’ ho gia’ speso i soldi per i regali a Natale, dato che c’era gia’ qualche saldo in giro. E poi soprattutto perche’, secondo me, gennaio e’ troppo tardi per mettere la merce invernale in saldo”.

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