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Santa Cecilia. Bruno Cagli riconfermato Presidente

ROMA – Con 45 voti su 65 votanti, l’Assemblea degli Accademici, riunitasi stamani presso la sede di Via Vittoria, ha riconfermato Bruno Cagli Presidente Sovrintendente della Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Il noto musicologo assume così il prestigioso incarico per la terza volta dopo l’elezione del 2003 e la conferma del 2007.

Scrittore e musicologo, Bruno Cagli è stato docente presso le Università di Urbino e di Napoli. Ha inoltre insegnato Storia della Musica nei Conservatori di Pesaro e di Roma. Dal 1971 al 2010 è stato Direttore artistico della Fondazione Rossini di Pesaro, dove ha avviato e diretto il monumentale progetto di edizione critica delle opere di Rossini (ancora in corso di pubblicazione).
Per due volte, dal 1978 al 1981 e dal 1986 al 1988, è stato Direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Dal 1987 al 1990 è stato Direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma e dal 1990 al 1999 Presidente-Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ruolo per il quale è stato rieletto nel 2003 e riconfermato a larga maggioranza nelle elezioni del 2007. Ha inoltre diretto numerosi festival, come il Festival Barocco di Viterbo e il Festival verdiano di Parma in occasione delle celebrazioni del centenario della morte di Giuseppe Verdi. Dal 2009 è Direttore artistico del Reate Festival.

Nel campo dello spettacolo è autore di numerosi testi pubblicati su riviste specializzate (come “Sipario”) e rappresentati (Piccolo Eliseo, Gobetti di Torino, Pedrotti di Pesaro), nonché di quattro libretti d’opera, due per Paolo Renosto (Le Campanule e L’ombra di Banquo), Le notti bianche di Franco Mannino, rappresentato oltre che in Italia, in Francia e in Russia e L’ultimo avventore (2007) di Lucio Gregoretti.
Ha lavorato come sceneggiatore e autore per la radio, la televisione e il cinema (ad esempio con Rossini, Rossini di Mario Monicelli). Nel 1981, con il melodramma radiofonico Una vendetta in musica, del quale ha scritto testo e musica, ha vinto il Prix Italia.

Oltre che dell’Accademia di Santa Cecilia è membro dell’Arcadia, dell’Accademia di San Luca, dell’Istituto di Studi Romani, dell’Accademia Filarmonica Romana, dell’Accademia Raffaello di Urbino. È stato insignito della medaglia d’oro per i benemeriti della cultura e dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce.
Come studioso, oltre ad alcuni lavori letterari e ad un volume di poesie prescelto da Leonardo Sciascia per la sua collana, si è specializzato nello studio dell’opera italiana e francese del Settecento e dell’Ottocento. Attualmente sta pubblicando la nuova edizione delle “Lettere e Documenti di Rossini”, della quale sono usciti i primi 4 volumi.

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