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ROMA – Un blitz della Polizia di Stato a Lecce ha portato all’arresto 49 affiliati all’organizzazione criminale. della Sacra Corona Unita.  Il questore di Lecce, Vincenza Carella, ha espresso piena soddisfazione per l’obiettivo raggiunto precisando che la banda «dedita al traffico di droga, le estorsioni e il riciclaggio, taglieggiava anche la micro-criminalità della città di Lecce e delle zone limitrofe».

L’operazione, denominata  Cinemastore (dal primo episodio di estorsione ai danni di una videoteca di Lecce, che ha dato il via alle indagini, avvenuto nell’aprile 2009) è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di
Lecce ed è finalizzata a sgominare l’associazione a delinquere attualmente operativa nella città barocca, a Brindisi e in alcuni paesi della provincia leccese: Taurisano, Ugento, Carmiano. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di droga, spaccio di sostanze stupefacenti, tentata estorsione, tentata rapina, detenzione di armi. I provvedimenti cautelari sono stati
chiesti dal procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, e dal sostituto della Dda Guglielmo Cataldi e disposti dal gip distrettuale Alcide Maritati. Le indagini sono state condotte, tra il 2009 e il 2011, dagli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Michele Abenante.

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