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Blitz anti evasione a Courmayeur. Nasce Rete Comuni contro i furbetti

AOSTA – Blitz anti-evasione dell’Agenzia delle entrate a Courmayeur (Aosta).Gli ispettori hanno effettuato controlli nella località frequentatissima dai vip, in particolare nei negozi del centro del paese, alberghi, ristoranti e bar sulle piste da sci.

I controlli, a quanto è stato riferito da un albergatore della zona e dal sindaco della località, Derriard, avvengono con la massima discrezione: i finanzieri entrano nei locali e si soffermano per verificare che a tutti i clienti venga rilasciato lo scontrino. E’ ancora il sindaco a commentare: “Niente di clamoroso, controlli che ci aspettavamo, svolti con professionalità e senza spettacolarizzazione”.

Nel  frattempo è nata la “ReteComuni” contro l’evasione fiscale. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di condividere strategie e strumenti finalizzati al recupero delle entrate locali evase (Ici, imposta sulla pubblicità o l’occupazione di spazi pubblici eccetera), ma anche di quelle erariali, cioè di competenza dello Stato, dirette (Irpef e Ire), indirette (Iva, registro), e di tributi minori (imposte ipotecaria e catastate) gestiti dall’Agenzia del Territorio. L’iniziativa, promossa da RisorseComuni, che sarà presentata a palazzo Marino a Milano il 20 febbraio, Giornata mondiale della giustizia sociale, prende l’avvio dalle esperienze maturate dal progetto Git finanziato dalla presidenza del Consiglio sul tema del «catasto e fiscalità» che si è concluso il 31 dicembre scorso. Forti di quell’esperienza che ha visto una forte collaborazione in primo luogo tra i Comuni della Lombardia e l’Agenzia delle Entrate regionale (in tutto vi hanno aderito 250 Comuni soprattutto in Nord Italia), ora vogliono rilanciare il progetto per non disperdere gli investimenti realizzati e i risultati ottenuti. La nuova rete è aperta a tutti i Comuni italiani e a tutti i soggetti istituzionali interessati alla gestione dei dati «certificati» provenienti dall’incrocio di banche dati interne ed esterne. Il meccanismo sul quale si basa l’intero sistema è quello della segnalazione che l’ente locale opera sulla base di propri controlli che approfondisce e incrocia grazie all’accesso alla Anagrafe tributaria nazionale messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Il Comune – attraverso il portale dell’agenzia Siatel V2.Fisco – accede a tutte le dichiarazioni dei redditi di tutti gli abitanti residenti nel suo territorio in modo analitico, cioè aprendo i singoli quadri della dichiarazione e di quella di tutti gli italiani ma solo per quel che concerne i quadri presentati. In questo modo, per fare un esempio, il Comune potrà verificare se una sua richiesta di agevolazione per alcuni servizi come la mensa scolastica (Isee) è congrua con quanto dichiarato. Avvenuta questa verifica il Comune segnala all’Agenzia delle Entrate il caso e questa, se ritiene che ci siano gli elementi per procedere, va avanti.

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