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 Roma – Federer surclassa Nadal in due set e il gigante americano Isner schiaccia il n.1 Djokovic.

 

Roger Federer – Rafael Nadal (6-3 6-4 il punteggio)


Per la prima volta dal 2009 e per la seconda volta sul cemento (Miami 2005) lo svizzero Roger Federer batte lo spagnolo Rafael Nadal. Il combatutto match, giocato nella notte ora italiana, ha visto un ritardo di oltre 3 ore e mezzo ed interruzioni per la pioggia, ha visto inoltre un fantastico Federer ed un discontinuo Nadal, in difficoltà quest’ultimo soprattutto sul servizio.

 

I passaggi fondamentali della sfida sono nel primo set quando Roger tiene e chiude a 6-3 dopo la rimonta di Rafa che dal 3-0 in un attimo pareggia 3-3. Nel secondo set, avvincente più che mai, lo spagnolo è più reattivo e comincia a far vedere un po’ dei suoi colpi esplosivi, di nuovo dal 5-2 per Federer, Nadal rimonta fino a 5-4, ma i tentativi di reagire non bastano e lo svizzero chiude dopo l’ennesima interruzione per pioggia (chiesta da Rafael Nadal su match point del rivale) l’elvetico chiude con un ace su 6-4. Stellare il tennis del trentenne elvetico, mentre il gioco dell’ispanico numero due al mondo risulta a dir poco opaco.

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Il confronto fra i due vede ancora in testa il maiorchino per 18 vittorie contro 10. Per lo spagnolo continua la crisi di risultati. L’ultimo torneo vinto da Nadal è infatti il Roland Garros dello scorso anno, lo svizzero dal canto suo ha dimostrato una condizione atletica e una determinazione che gli mancavano da anni.

 

 

Novak Djokovic – John Isner (7-6 3-6 7-6 il punteggio)

Con la vittoria sul campione serbo il giocatore della North Caroline John Isner, arriva per la prima volta tra i primi 10 giocatori del mondo, si tratta della prima finale della carriera in un Masters 1000, della nona finale della carriera, la prima dell’anno.

 

L’americano approfitta di un Nole spento e poco concentrato, il numero 1 al mondo per tutta la partita non sembrava essere in grado di contenere i colpi da fondo di Big John (206 cm di altezza per 111 kg). La chiave della partita è nel primo set sul 5-4, un doppio fallo di Djokovic ha regalato all’americano il controbreak che ha cambiato la partita, consegnando al 26 enne ragazzone di Greensboro la consapevolezza di poter arrivare sino in fondo.

 

Per il serbo si tratta della seconda sconfitta in stagione dopo quella della semifinale di Dubai, persa contro l’amico Murray.

 

Isner partirà sfavorito nella finale contro Federer, ma poco importa ha già dimostrato di avere qualcosa da dire in fatto di tennis frantumando il numero 1. Soprattutto potrà essere ricordato per qualcosa di diverso per l’epica sfida vinta due anni fa a Wimbledon per 70-68 su Nicolas Mahut dopo 11 ore di gioco distrubuite in tre giorni, il match più lungo della storia.

 

 

Per le donne la finale del “BNP Paribas Open”, torneo Wta “Premier Mandatory”, sara’ tra Maria Sharapova e Victoria Azarenka.

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