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Siria. Annan valuta la risposta di Damasco

Mentre in nel paese continuano i massacri e la conta delle vittime di oggi sarebbe di 16 persone, tra cui due bambini, il Governo Siriano risponde al Piano di Pace proposto dall’emissario Nazione Unite- Lega Araba, Kofi Annan.

 

I dettagli della risposta di Damasco non sono stati ancora resi noti, ma Annan è al lavoro, stà valutando la contropoposta siriana e rapidamente fornirà una risposta.

 

Sembrerebbe che il punto cruciale su cui ci sarebbero maggiori difficoltà, sarebbe proprio il cessate il fuoco. Le forze governative infatti vorrebbero poter avere la certezza che una volta deposte le armi anche gli oppositori al regime facessero lo stesso.

 

“Non è possibile dare un limite di tempo, in una situazione di conflitto come questa, ma non è neanche possibile far continuare all’infinito questa situazione ed è indubbio che non si possa resistere per sempre ai venti di cambiamento che soffiano in Siria, come ho gia detto alle parti coinvolte nella mia visita a Damasco” Queste le parole dell’ex Presidente dell’ONU.

 

La Sicurezza in Siria è in bilico su di un punto di non ritorno, ne è consapevole anche il Governo Siriano che ha vietato l’espatrio a tutti gli uomini in età da servizio militare (18-42). Vicino al confine turco infatti la milizia governativa ha ingaggiato un conflitto a fuoco con un gruppo di terroristi stranieri (tra cui due algerini con passaporto britannico), che ai problemi interni si uniscono anche gruppi strnieri di terroristi è la paura più grande sia per Damasco che per la comunità internazionale.

 

Ma “le restrizioni di viaggio” potrebbero dare il colpo di grazia alla popolazione siriana, che nelle zone rurali,  trae la maggior parte delle proprie entrate dal pendolarismo con il Libano per fornire mano d’opera nelle costruzioni e nell’agricoltura.

 

La situazione siriana è quasi giunta al punto di non ritorno, ne sono ormai tutti consapevoli: lo è Assad, lo sono i suoi oppositori, lo è la  comunità internazionale, lo sono anche Russia e Cina che appoggiano pienamente l’iniziativa di Annan.  Cruciali gli siviluppi dei prossimi giorni.

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