Slot machine gratuite

  1. Casino online paysafecard bonus benvenuto: la truffa più lucidata del web: Sono un consulente per il disturbo del gioco d'azzardo in un'organizzazione no-profit di dipendenza nella contea di Westchester, NY.
  2. Il weekend dei casinò online: bonus speciali che non valgono più di un caffè amaro - È inoltre possibile razz i rulli senza impegnare i fondi, grazie alla modalità di gioco libero.
  3. Bonus ricarica casino 200%: La trappola di marketing che nessuno vuole ammettere: Un bonus standard nella maggior parte dei tipi di attività online e nei casinò dal vivo non è diverso.

Tipi di giochi da casino

Bonus Benvenuto Casino 50 Euro: la trappola più lucida del marketing
Saranno prelevabili unicamente le vincite ottenute da questo.
Casino online certificati: la truffa elegante che nessuno vuole ammettere
Alcuni hanno anche alzato la posta includendo un'opzione live che consente ai clienti di guardare una persona reale girare la ruota e accettare scommesse.
Era nel terzo trimestre quando Atlanta ha segnato un touchdown per dare loro un vantaggio apparentemente insormontabile.

Strategia del numero pieno roulette

Bonus Cashback 2026: L'Illusione di un Risparmio per i Giocatori Stanchi
Con la pletora di siti di poker online disponibili là fuori, può essere difficile selezionare i migliori siti di poker online per voi.
Il giuramento di sicurezza dei dati personali nei casino online è una bufala ben confezionata
Se sei nuovo al blackjack, ora è un buon momento per familiarizzare con le regole di base del blackjack.
Casino online con deposito minimo 1 euro: la truffa più elegante del mercato

Lusi, il bancomat del partito: “Ho dato 70mila a Renzi, soldi a Rutelli e Bianco”

Matteo Renzi replica: “Fuori le carte, i conti, le fatture e vediamo chi dice bugie”

 

ROMA – «Renzi ha richiesto dei soldi, circa 100 mila, anzi 120 mila euro suddivisi in tre fatture, poi Rutelli mi ha chiesto di non pagargli la terza e così ho dato a Renzi solo 70 mila euro».

È questa una delle tante rivelazioni che l’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi –  secondo quanto riportato oggi da alcuni quotidiani – avrebbe fatto ieri sera durante la sua audizione alla Giunta delle immunità di palazzo Madama. «Io ero il tesoriere – ha raccontato secondo quanto viene diffuso oggi sulla stampa – ovvero il bancomat del partito. Io il garante di una spartizione 60/40 tra popolari e rutelliani». Soldi a Enzo Bianco, a lui – secondo quanto riportato dai quotidiani – avrebbe dato «un mensile di 3mila euro, poi passato a 5.500», mentre a una società di Catania legata al marito della segretaria di Bianco tra il 2009 e il 2011 sarebbero stati forniti circa 150 mila euro. Secondo Lusi, riportano i quotidiani, anche a Rutelli venivano fornite delle cifre ingenti in occasione delle elezioni.

 

Intanto le parole di Lusi non lasciano indifferenti. “Fuori le carte, i conti, le fatture e vediamo chi dice bugie”, è la sfida che lancia il sindaco di Firenze Matteo Renzi l al senatore Luigi Lusi. «Lusi due la vendetta – scrive Renzi sul suo profilo facebook riferendosi a quanto riportato stamani da alcuni media – torna alla carica e riprova a coinvolgermi nella vicenda dello scandalo ex Margherita. Dice di avermi dato dei soldi. Due mesi fa erano 140 mila euro. Oggi siamo scesi a 70 mila. Sarà la crisi… », ironizza Renzi. «Torno a chiedere – aggiunge – ciò che dico dall’inizio di questa vicenda. Lusi e la Margherita pubblichino sul sito tutte le fatture e tutto ciò che è stato finanziato…Tutto. A quel punto non c’è trucco, non c’è inganno. E vediamo chi dice bugie. Quanto a me – prosegue – non solo confermo che non ho mai preso una lira, come è facilmente riscontrabile dai bonifici, dagli assegni e dai documenti. Ma continuo a dire come faccio dalla Leopolda 2010 che il finanziamento ai partiti va abolito, subito. Se qualcuno pensa di usare di mezzucci per mandare messaggi in codice, sappia che mi hanno insegnato che si deve aver paura di tante cose, ma mai dei ladri. E che il posto dei ladri non è (o non dovrebbe essere) il Parlamento».

Condividi sui social

Articoli correlati