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Ilva. Bonelli dei Verdi chiede le dimissioni di Clini. Taranto è lo scandalo dell’Europa

ROMA – “La situazione drammatica che vive la città di Taranto è uno scandalo non solo per l’Italia ma per tutta Europa.

Sono profondamente indignato, e mi sento di rappresentare una grandissima parte dei cittadini di Taranto, per il fatto che il governo abbia presentato oggi e non prima che venisse chiusa il procedimento dell’Autorizzazione Integrata ambientale i dati sulla mortalità e l’incremento drammatico dei tumori nella città di Taranto”. E’ quanto afferma a margine della presentazione dei dati sull’Ilva Angelo Bonelli dei verdi, il quale aggiunge: “Per mesi abbiamo ascoltato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini dire che non esisteva nesso causale tra Ilva e malattia e morti di Taranto. Per mesi abbiamo ascoltato Clini dire che i dati erano vecchi e non aggiornati. Quando lo scorso 18 settembre avevo reso pubblici i dati sulla mortalità a Taranto il ministro Clini mi ha accusato di falsificazione, manipolazione e procurato allarme minacciando azioni giudiziarie nei miei confronti. Oggi che quei dati sono stati confermati e aggravati dal ministro della Salute il ministro dell’Ambiente Clini deve dimettersi immediatamente senza aspettare nemmeno un minuto.

“I dati aggiornati del Progetto Sentieri, purtroppo, confermano e in molti casi peggiorano quelli il quadro epidemiologico e della mortalità – prosegue Bonelli -. L’Autorizzazione Integrata Ambientale approvata la scorsa settimana deve essere immediatamente fermata perché non considera il quadro epidemiologico e non prevede limiti prescrittivi ma solo conoscitivi per gli agenti neurotossici e altamente cancerogeni; non prevede nulla per fermare l’inquinamento delle acque; non accoglie le prescrizioni dei magistrati (la Commissione che ha rilasciato l’autorizzazione dice che non è sua competenza); rinvia di 3 anni il problema dei Parchi minerali che vanno coperti subito

“A questo punto aspettiamo con ansia di conoscere cosa emergerà dall’inchiesta sulle connivenze tra politica e pubblica amministrazione e azienda perché quello che riguarda la città di Taranto è uno scandalo senza fine – conclude Bonelli -. E’ necessario che i magistrati facciano piena luce sul perché una situazione drammatica come quella dell’Ilva è stata tenuta nascosta fino ad oggi oltre che sul perché i dati su una emergenza sanitaria gravissima e drammatica siano stati insabbiati fino ad oggi”.

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