Poker all'Italiana in due

  1. Casino Online Dogecoin Limiti Deposito: Inizia creando un account Kik bot.
  2. Casino Mobile Senza Download - Fino a quando questi sono stati soddisfatti, vincite rimanenti nel saldo bonus.
  3. Migliori Casino Online Con App Ios: Sta diventando sempre più popolare per giocare al casinò nel telefono cellulare e Wild Tornado Casinò ovviamente ganci su questa tendenza.

Calcolo guadagni lotto

Casino Aams Con Bonus Senza Deposito
Red Tiger Gamings Wild Fight è ispirato a Bruce Lee e si appoggia pesantemente su un tema di Kung Fu.
Migliori Slot Bassa Volatilità Soldi Veri
Se il numero di un giocatore viene in su dopo la filatura, bevono il colpo.
Il suo lavoro ha coinvolto regionale piuttosto che i casinò di destinazione, ma ha detto che la proprietà Philadelphia è particolarmente interessante perché rientra in entrambe le categorie.

Gioco digitale casino

Bonus Primo Deposito Casino 8 Euro
Hai solo bisogno di iscriversi e verificare i dettagli della carta.
Miglior Sito Per Giocare Alla Roulette
Raccogliere tutte le informazioni sulla fessura circa le caratteristiche, scommesse e limiti.
Videoslots Casino Free Spins Registrazione

PA. Questione salariale. Da Cgil e Uil rapporto per sfatare miti su lavoro pubblico

ROMA – Uno degli apparati pubblici meno ingombranti d’Europa, quello italiano, in costante riduzione negli ultimi dieci anni e con un peso sempre minore per le casse dello Stato, con salari morsi dall’inflazione e adesso persino bloccati per legge.

Sono alcuni dei dati emersi dall’analisi elaborata da Fp-Cgil, Uil-Fpl e Uil-Pa, “E’ questione salariale! Il lavoro nei servizi pubblici fra blocco dei contratti e tagli”, e presentata stamane presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio a Roma.

In soli 10 anni il numero di dipendenti pubblici ogni 100 abitanti è passato da 6,4 a 5,8, in controtendenza con tutti gli altri Paesi presi a confronto, Francia esclusa, dove però il rapporto è del 9,4 e la flessione di appena lo 0,1. Un dato che nel nostro Paese è destinato a peggiorare a causa di un’accelerazione delle fuoriuscite (quasi 160mila nel solo 2010) e della mancata sostituzione del personale causata dal blocco del turn over. Per trovare un paese più virtuoso bisogna guardare alla Germania, poco distante con 5,4 lavoratori ogni 100 abitanti, o alla Grecia. Non diversa è la situazione salariale, con un rapporto tra spesa per redditi e abitanti poco superiore ai 2800 euro, in linea con i 2700 euro della media europea.

Salari sempre più magri, morsi da un’inflazione che negli ultimi 12 anni ha superato di ben 7,6 punti percentuali la crescita dei livelli stipendiali. Un aggregato, quello dei redditi da lavoro dipendente, in caduta libera: nel 1991 rappresentavano il 12,5% del pil italiano, oggi il 10,6%. Con il permanere del blocco dei contratti nel 2015 giungerà al 9,7%. A pagare di più sono i dipendenti contrattualizzati, quelli con un sistema contrattuale simile al privato, con una crescita poco superiore al 30% in 10 anni, mentre per magistratura, carriera prefettizia e diplomatica, i cui contratti vengono stabiliti per legge, gli aumenti vanno dal 44 al 71%.

“E’ necessario spiegare alle persone che il lavoro pubblico, il settore più colpito dai tagli, non è la causa dei mali del Paese ma l’antidoto – dichiarano in una nota Rossana Dettori, Segretaria Generale Fp-Cgil, Giovanni Torluccio, Segretario Generale Uil-Fpl e Benedetto Attili, Segretario Generale Uil-Pa – che i servizi pubblici aiutano a vivere meglio e a non affrontare la crisi in solitudine. Questo rapporto può essere un modo per sfatare i miti circolati in questi anni. Mentre assistiamo alla decadenza del nostro sistema dei servizi non possiamo che lanciare un grido d’allarme e rimettere al centro il lavoro”.

Condividi sui social

Articoli correlati