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Venezuela. Regionali, trionfo dei socialisti. Spopola il “chavismo”

CARACAS – Trionfo di Hugo Chavez alle elezioni regionali venezuelane. Netta affermazione del partito socialista che si impone in venti stati del paese, tra i quali Zulia, il più ricco e popolato dell’intero paese.

I socialisti soffiano all’opposizione anche Carabobo, Gtachira e Nueva Esparta. Al Mud – terreno politico ove sono raggruppate tutte le forze ‘antichaviste’ del paese – vanno i restanti tre stati. Solo briciole. Tra questi stati, tuttavia, spicca Miranda – secondo in ordine di importanza dell’intera nazione – dove  la vittoria del leader ‘antichavista’, Henrique Capriles, ha consentito a quest’ultimo di restare anche al timone dell’opposizione. Per lui poco più del 50% dei consensi a fronte del 46,1 % raggiunto dal rivale Jaua. Confermarsi alla guida dello stato di Miranda era per Capriles un imperativo da non disattendere dopo la sconfitta subita per mano di Chavez alle elezioni presidenziali dello scorso 7 ottobre. L’esito delle regionali ha fornito un’ulteriore prova della tenuta ideologica in Venezuela del “chavismo”. Quella filosofia politica – caldeggiata dall’ex rivoluzionario bolivarista e incentrata sul rifiuto netto della globalizzazione neoliberista e della politica estera statunitense – che non arretra di un millimetro. Anzi, continua spedita a far proseliti. Le elezioni di ieri passeranno alla storia anche come le uniche, dall’ormai lontano 1999, senza la partecipazione, ne’ la presenza in paese, del 58enne Chavez. Sottoposto, qualche giorno fa, a Cuba, all’ennesimo intervento chirurgico per vincere quel male “incurabile” chiamato cancro. Fonti governative venezuelane hanno confermato che, dalla capitale cubana, il presidente ha comunque seguito con attenzione le elezioni. Sempre secondo quanto diffuso dall’esecutivo locale, le condizioni di salute del leader starebbero “evolvendo positivamente”. La lontananza di Chavez dal Venezuela, però, non ha scalfito di un’oncia la sua influenza sull’elettorato e la sua capacità di raccogliere consensi. Il Psuv, infatti, ha letteralmente stravinto le regionali. Una prova di forza superata praticamente senza ostacoli. Miranda a parte.

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