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Governo. Letta dall’Expo 2015 dichiara guerra alla mafia

MILANO –  Oggi il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha detto da Milano che l’obiettivo di evitare l’infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori per l’Expo 2015 sarà “una delle nostre ossessioni  e sarà messa in pratica con le leggi vigenti”.

Sarà una strana coincidenza, ma proprio ieri al neo premier intervistato a Che tempo che fa, Fabio Fazio aveva rivolto una domanda di Roberto Saviano che chiedeva: “Perchè Letta finora non ha ancora parlato di lotta alla criminalità?”. E sempre ieri la trasmissione Report ha parlato abbondantemente della corruzione e dei “giochi sporchi” che s’intrecciano proprio all’Expo di Milano. “Fondamentale è l’attenzione massima che ci metteremo sia per quel che riguarda il tema del controllo perchè nessuno attorno possa pensare di fare il furbo, di infilarsi e di usare questa grande occasione per attività illecite e illegali. L’impegno è totale e sarà un impegno molto attento”, sottolinea fermamente il presidente del Consiglio.

Letta, dal canto suo, ha sottolineato che l’obiettivo sarà raggiunto,  e che “sarà una svolta” per l’immagine del nostro Paese così come  sappiamo quanto sarebbe negativo  un insuccesso.  Parlando in generale dell’attenzione del governo sull’Expo 2015, il premier ha osservato infine che con questo suo impegno l’esecutivo si prende  dei rischi perché non tutti gli Expo sono stati dei successi. Non è un automatismo.
Tuttavia, secondo il premier, quello di Milano “sarà un successo molto importante. Lo snodo attraverso il quale il Paese potrà agganciare la ripresa”, tant’è che il premier ha anche annunciato di aver nominato  Giuseppe Sala commissario per l’Expo 2015.   “È un segno della volontà di coinvolgere le migliori energie del Paese – ha detto Letta – . Chiederò sicuramente agli ex premier e a coloro che hanno avuto un ruolo nella nascita di Expo, come chi è stato sindaco, di collaborare”. Per noi – ha infine aggiunto Letta – il successo dell’Expo è una delle cartine di tornasole con le quali si valuterà la tenuta di questo governo. Insomma Letta ha definito il lavoro per il successo di Expo 2015 come “uno dei principali punti cardinali di questo governo” rappresentativo della coesione nazionale.

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